Divieto di balneazione a Battipaglia: la Sindaca Francese emana l’ordinanza per il 2026
BATTIPAGLIA – La Sindaca Francese impone il divieto di balneazione nella zona marina della Spineta. Parliamo dell’area individuata con ID IT015065014002. Nulla di discrezionale, men che meno trattasi di una decisione autonoma. È una disposizione dettata da un obbligo a cui il Comune era chiamato ad ottemperare. E la prima cittadina lo ha fatto firmando l’Ordinanza sindacale n. 60 del 30 aprile scorso, emanata ai sensi dell’art. 50 del D.lgs. n. 267/2000.
È oltretutto la stessa Sindaca a precisare per iscritto le premesse di tale disposizione: tutto si fonda su rilevazioni tecniche ufficiali recenti. Va ricordato che con deliberazione di Giunta Regionale della Campania n. 42 del 19 febbraio scorso era stata effettuata la classificazione della qualità delle acque di balneazione per il 2026; parliamo di una classificazione elaborata dall’ARPAC sulla base dei dati analitici raccolti durante gli ultimi quattro anni di monitoraggio – cioè nelle stagioni dal 2022 al 2025, in conformità al D.lgs. 30 maggio 2008, n. 116 e al D.M. 30 marzo 2010, come modificato dal D.M. 19 aprile 2018.
Ebbene, tra le aree “permanentemente” vietate alla balneazione, quelle cioè individuate nelle foci dei fiumi e dei torrenti, delle aree non risanabili, delle aree portuali e quelle marino-protette, ai sensi del disposto di cui alla Deliberazione della Giunta Regionale n. 157 del
27 marzo 2025, ricadono la fascia marino-costiera antistante alla foce del fiume Tusciano e quella antistante la foce dell’idrovora.
Si legge più espressamente nell’Ordinanza sindacale: “la tabella “A”, allegata alla deliberazione regionale n. 42 del 19/02/2026, desunta dall’elaborazione statistica dei risultati analitici e delle ispezioni effettuate dai Dipartimenti Provinciali dell’ARPAC sulla base degli esiti analitici dei campionamenti effettuati nelle scorse stagioni balneari e riportante l’elenco delle acque di balneazione afferenti il territorio regionale, evidenzia che una delle zone marine di competenza di questo Comune ricade in divieto di balneazione poiché classificata tra le “acque scarse” e, precisamente, quella identificata da ID IT01565014002 – Lido Spineta.”
Continua la Sindaca con il suo dispositivo: “La zona marina ricadente nella giurisdizione del Comune ID IT015065014002 – Lido Spineta con inizio dal Lido Enea e termine presso il Lido in gestione alla Ditta Gastone S.a.s., è dichiarata non balneabile.”
La decisione è già stata notificata con PEC ai gestori delle strutture turistiche e ricettive ricadenti nell’area interessata dalla revoca del divieto di balneazione, per tramite dei loro rappresentanti legali.
(g.f.)



