Sicurezza degli edifici a Pontecagnano: il Comune interviene in via Milano
PONTECAGNANO FAIANO – Edilizia a rischio in città: il Comune interviene d’imperio ed ordina la messa in sicurezza. Parliamo dello stabile sito in Via Milano n. 18 (Fg. 7, p.lla 248), tra via Cagliari e via Brescia.
L’assemblea condominiale, nelle sedute del 07 maggio e dell’8 agosto non aveva deliberato in
merito all’esecuzione dei necessari interventi di manutenzione straordinaria.
Dato il persistente stato dei luoghi e ritenendo che costituisca concreto e attuale pericolo per la pubblica e privata incolumità, stante l’esigenza indifferibile di rimuovere ogni situazione di rischio.
È una storia vecchia: già qualche anno fa veniva acquisito in Comune un certificato di eliminato pericolo, acquisito al prot. n. 21325 del 6 aprile 2023, attestante l’avvenuta esecuzione di sole opere provvisionali di spicconatura. Seguiva la nota del competente Settore comunale prot. n. 53887/2024, con la quale si comunicava la non completa ottemperanza alla prima Ordinanza n. 53/2022, per mancata esecuzione degli interventi definitivi.
Il nuovo provvedimento è stato istruito e proposto dal Responsabile del Settore Urbanistica ed Edilizia Ing. Maurizio Pisaturo. Il Sindaco Giuseppe Lanzara lo ha adottato.
All’Amministratore condominiale, nonché a tutti i condòmini e comproprietari, ciascuno per quanto di rispettiva competenza è stata imposta pertanto una misura drastica, ma necessaria, dettata da improrogabile urgenza di porre rimedio alla critica circostanza.
È quanto fatto dal primo cittadino, che ha emanato l’Ordinanza n. 35 dell’8 ottobre scorso.
Occorrerà dunque “ad horas” procedere senz’indugio all’immediata delimitazione e transennamento a terra delle aree sottostanti le parti aggettanti e le facciate dell’edificio, al fine di interdire il transito pedonale e veicolare nelle zone a rischio caduta materiali.
Resta infine l’obbligo di inibire l’utilizzo e l’accesso a tutti i balconi e agli sporti del fabbricato sino a completa eliminazione del pericolo.
Entro 30 giorni dovranno inoltre eseguire, sotto la direzione di un tecnico abilitato e previo idoneo titolo edilizio, tutti i lavori necessari per l’eliminazione definitiva del pericolo e il ripristino delle condizioni di sicurezza del manufatto; depositare presso il Settore Urbanistica ed Edilizia di questo Ente apposita perizia asseverata e certificato di eliminato pericolo a firma del tecnico incaricato.
(g.f.)



