Verso il Festival di Filosofia ‘Idee’ di Battipaglia: domani a Salerno sarà presentato alla stampa
SALERNO – Sarà presentata mercoledì 14 ottobre la prima edizione di “IDEE. Festival di Filosofia – VirtuReale”, in programma il 23 e 24 ottobre a Battipaglia.
Appuntamento alle ore 9.30 al Palazzo Arcivescovile, presso il Salone degli Stemmi, in via Roberto il Guiscardo 2.
La conferenza stampa offrirà l’occasione per illustrare il programma ed i dettagli di questa attesa prima edizione, nonché presentare gli ospiti e le iniziative correlate alla manifestazione. Il tema scelto per questo primo anno è “Pensare il presente, tra intelligenza artificiale, sacro e identità”.
È un’iniziativa di sicuro interesse, che s’annuncia come una novità, nell’ambito di un più esteso progetto culturale che punta a portare la riflessione filosofica al centro del dibattito pubblico. Una bella sfida. Ad iniziare dal fatto che s’intende rimettere le idee al centro del confronto, coinvolgendo studiosi, giovani, scuole e cittadini.
All’incontro salernitano di mercoledì mattina prenderanno parte S.E. Mons. Andrea Bellandi (Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno); don Luigi Piccolo (presidente dell’ATS promotrice); Davide Monaco (direttore scientifico del Festival); Francesco Anzalone (direttore esecutivo); l’Avv. Alberto Toriello (presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Salerno); Camillo Catarozzo (presidente di Banca Campania Centro); Antonio Visconti (presidente del Consorzio ASI di Salerno). Parteciperanno altri rappresentanti delle istituzioni e delle realtà coinvolte nell’iniziativa. Presenti, inoltre, don Nello Senatore (Rettore Istituto di Scienze Religiose San Matteo di Salerno), don Leandro Archileo D’Incecco e don Pierluigi Nastri (responsabili Ufficio Scuola della Diocesi Salerno).
Tra i protagonisti della due giorni, particolarmente atteso padre Paolo Benanti, tra le voci più autorevoli nel dibattito nazionale sull’etica dell’intelligenza artificiale, che interverrà il 23 ottobre sul tema “Il potere computazionale: il volto reale del virtuale digitale”. Il programma vedrà inoltre la partecipazione di studiosi e docenti universitari, tra incontri, tavole rotonde e laboratori rivolti alle scuole.
Promosso dall’ATS Oratorio “San Giovanni Bosco e Santa Teresa di Gesù Bambino”, il Festival è una piccola grande novità nel panorama culturale diocesano. Ed è comprensibile: l’iniziativa apre uno spazio di confronto tra filosofia, tecnologia e società. Il fine è alquanto ambizioso, ma va sostenuto, quello di costruire una “comunità pensante”, al contempo valorizzando le risorse territoriali attraverso il dialogo e la cultura.
(g.f.)



