Troppo caldo in città: a Pontecagnano spuntano i rifugi climatici
PONTECAGNANO FAIANO – Nella calura incessante spuntano qui e là in città i rifugi climatici. Da ieri mattina, con apertura dalle ore 8:00 alle ore 22:00, il Comune apre le porte di alcuni suoi punti strategici e climatizzati per far fronte ai giorni da bollino rosso.
L’intento è lo stesso che anima gli amministratori di alcune grandi città: offrire refrigerio alle persone che non dispongono di ambienti freschi. Date le elevate temperature e considerata l’impossibilità di vari nuclei familiari di poter raggiungere ambienti di vacanza in cui trovare sollievo, il Comune ha pensato di attivare una rete di associazioni, enti e persone che consentisse l’apertura straordinaria di luoghi di proprietà del Comune.
Lo ha comunicato con un video diffuso sui social media, il Sindaco Giuseppe Lanzara. È stato predisposto, da ieri fino a data da destinarsi, l’utilizzo dei seguenti locali:
1 _ Pontecagnano Centro: Community Hub – Via Europa;
2 _ Faiano: Ex Asilo delle Suore – attuale sede ASAD Pegaso, Piazza Garibaldi;
3 _ Sant’Antonio: Polo della Salute – Via Picentia.
Ad aderire all’iniziativa è anche il Museo Nazionale di Via Lucania, che non è di gestione comunale. Aprirà gratuitamente le sue porte ai cittadini, dalle 9:00 alle 19:00, tutti i giorni tranne il lunedì (fatta eccezione per il 17 agosto, in cui non rispetterà la consueta chiusura).
È un modo pratico per contrastare il caldo, ma anche per vincere la solitudine e la noia. Nelle sedi allestite a mo’ di rifugi climatici, i cittadini avranno infatti a disposizione aria condizionata, acqua fresca, quotidiani e carte da gioco,
È un progetto attuato anche grazie al supporto operativo delle Guardie Rurali e Ambientali, di ASAD Pegaso, della Polizia Municipale e dell’Associazione Avalon.
Così il Sindaco Giuseppe Lanzara: “Lieti di aver attivato un servizio che può andare incontro alle esigenze dei nostri concittadini, ai quali abbiamo tentato di assicurare un riparo aperto tutta la giornata e tale da garantire anche convivialità e condivisione degli spazi. Ringrazio tutte le persone che si sono prontamente messe a disposizione e che monitoreranno i luoghi in modo da individuare possibili criticità o richieste aggiuntive. Il caldo è e sarà sempre più torrido: attrezzarsi ed organizzarsi al meglio sarà sempre una nostra necessità e responsabilità.”
(g.f.)



