Modulo invio messaggio

Foto

V Giornata mondiale dei Poveri: anche a Salerno le opere di carità che riscrivono ogni giorno il Vangelo

PONTECAGNANO FAIANO – Sarà celebrata domani, domenica 14 novembre, la V Giornata mondiale dei Poveri. Anche nella diocesi di Salerno-Campagna-Acerno è in programma un evento affinché i riflettori della carità restino accesi tanto sui bisogni dei cittadini ‘invisibili’ quanto sulle strutture ed i servizi destinati a soddisfarli.
Appuntamento alle ore 9.00 presso il Seminario Metropolitano “Giovanni Paolo II” di via Pompei.
Una ricorrenza che non vuole essere solo una ricorrenza, bensì l’occasione per la Caritas diocesana di invitare i parroci e tutti gli operatori della carità a condividere un momento di formazione e di preghiera.
È previsto, infatti, un primo momento di riflessione sul messaggio del Papa, dal tema evangelico “I poveri li avrete sempre con voi.” (Mc 14, 7).
Con la speranza – in molte realtà locali invero già tradotta in opere concrete – che alle parole seguano i fatti. Ma perché ciò accada, occorre pregare. Alle ore 11.00 sarà celebrata la S. Messa presieduta da S.E. Mons. Andrea Bellandi.
Sarà infine dato il mandato a tutti gli operatori della carità, che non vuol essere mera delega di funzioni, ma vettore ecclesiale di una grazia che chiama ad agire in nome di Cristo.
Non mancano intanto le opere-segno nel territorio diocesano, a dimostrazione dell’alacre attivismo delle 40 sedi parrocchiali della Caritas e degli oltre 30 Centri di Ascolto distribuiti nei vari ambiti per recepire le istanze ed organizzare i servizi, come rendicontato con dati alla mano, di anno in anno, attraverso il Dossier sulla povertà. Si tratta di iniziative e progetti a sostegno dei singoli e delle famiglie, che spaziano dall’accoglienza nei dormitori alla fornitura di beni di prima necessità, dall’accompagnamento psicologico al sostegno legale e finanziario.
Istituita nel 2016 da Papa Francesco, la Giornata mondiale dei Poveri torna dunque a denunciare i drammi che tacitamente si consumano in tutto il pianeta, quelli dell’indigenza materiale e della malattia, della discriminazione e dello scarto, perché il Vangelo della Carità sia di monito a tutti, a cominciare da quanti ricoprono cariche ed esercitano responsabilità in ambito politico, sociale ed economico, ma anche pastorale.
Papa Francesco – nell’accogliere centinaia di poveri venerdì 12 novembre ad Assisi – ha dichiarato: “È tempo che si torni a scandalizzarsi davanti alla realtà di bambini affamati, ridotti in schiavitù, sballottati dalle acque in preda al naufragio, vittime innocenti di ogni sorta di violenza. È tempo che cessino le violenze sulle donne e queste siano rispettate e non trattate come merce di scambio. È tempo che si spezzi il cerchio dell’ indifferenza per ritornare a scoprire la bellezza dell’ incontro e del dialogo. E’ tempo dell’ incontro: se non torniamo ad incontrarci andremo incontro ad una fine molto triste.”

(g.f.)

Lascia un commento

error: Il contenuto è protetto