Variazione di bilancio a Battipaglia: il Commissario De Rosa firma la delibera
BATTIPAGLIA – Il Commissario Prefettizio De Rosa ha approvato la variazione di bilancio. Lo ha fatto nell’esercizio dei suoi poteri straordinari, firmando la delibera commissariale n. 69 del 26 ottobre scorso. È la variazione n. 13 dell’anno finanziario 2026.
La proposta formulata dal Dirigente del Settore finanziario comunale Dott. Giuliano Caso ha trovato il favore del Commissario Prefettizio, che l’ha di fatto ritenuta meritevole di approvazione, con il solo stralcio di € 54.000,00 aggiunti al cap. 2235/3. Il tutto dopo aver recepito i pareri obbligatori degli organi revisori e ad esito delle verifiche necessarie. La proposta prevedeva di apportare al Bilancio di previsione per l’esercizio 2026/2028 diverse modifiche, a fronte delle variazioni intervenute.
In tal modo, cioè per effetto di tali variazioni, il Bilancio di previsione assicura gli equilibri di cui all’art. 162 del TUEL e risultano finalmente rispettati i limiti di indebitamento ex art. 204 del D.Lgs. 267/2000 con riferimento al bilancio di previsione 2026/2028.
È importante rammentare quanto richiamato nella premessa dell’atto di delibera, che qui ricostruiamo in breve.
Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 9 del 23/02/2026 è stato approvato il Bilancio di Previsione 2026/2028; con deliberazione del Consiglio Comunale n. 30 del 30/04/2026 è stato approvato il Rendiconto della Gestione 2025, con un avanzo disponibile (lettera E) di € 10.118.292,77. Dato atto che, con nota prot.n. 69218 del 18/09/2026, il Segretario Generale ha incaricato il Dirigente del Settore Finanziario di predisporre la variazione di bilancio necessaria ad iscrivere il finanziamento regionale di € 12.000,00 per la realizzazione del progetto “La banda ritrovata – La rinascita della banda musicale cittadina di Battipaglia”; dato inoltre che, con nota prot.n. 73971 del 07/10/2026, il Vice-Comandante della Polizia Locale ha trasmesso la relazione tecnico- organizzativa del VI Settore, che prevede tra l’altro la realizzazione di investimenti tecnologici per un importo pari ad € 272.220,00; e ancora dato che il Dirigente del Settore Tecnico, con nota prot.n. 77794 del 20/10/2026, ha chiesto l’impinguamento degli stanziamenti di spesa necessari al completamento degli investimenti avviati;
Che, con nota prot.n. 73493 del 05/10/2026, il Dirigente del Settore Avvocatura ha segnalato debiti fuori bilancio da riconoscere, ai sensi dell’art. 194, comma 1 – lettera a) del TUEL, per un importo pari ad € 212.114,93; dato peraltro che è intenzione dell’Amministrazione realizzare iniziative culturali durante il periodo natalizio ed il Carnevale prevedendo uno stanziamento di spesa di € 80.000,00, come nelle annualità precedenti, al fine di supportare l’economia locale gravata dalla complessa situazione economica generale. Tenuto anche conto che le spese di investimento possono essere finanziate applicando la quota disponibile dell’avanzo di amministrazione pari ad € 674.114,44 e che la quota disponibile dell’avanzo di amministrazione può essere utilizzata, altresì, per il finanziamento dei debiti fuori bilancio da riconoscere; considerato che le spese relative alla programmate iniziative culturali possono essere finanziate con le maggiori somme già riscosse a titolo di lotta all’evasione IMU; Visto infine l’art. 175, comma 2, del D.Lgs. n. 267/2000, a mente del quale le variazioni al bilancio sono di competenza del Consiglio Comunale, ebbene è il Commissario Prefettizio a deliberare con urgenza la variazione resasi necessaria, alla stregua dell’istruttoria compiuta dal Settore interessato, che ha di fatto provveduto alla redazione della proposta di deliberazione, la cui regolarità è attestata mediante la sottoscrizione del parere di cui all’art. 49 del D.lgs n. 267/2000.
Alla luce della variazione di assestamento, la quota del risultato di amministrazione 2025 applicata al Bilancio di Previsione 2026/2028 viene ad essere pari ad € 10.766.871,58.
Riepilogando, guardando alle partizioni generali del Bilancio vigente, si può concludere che l’avanzo vincolato ammonta a € 2.855.970,23, mentre l’avanzo accantonato è di € 2.146.649,84 ed infine l’avanzo libero consiste di € 5.764.251,51.
L’Avanzo destinato a spesa corrente è pari a € 3.604.248,02 mentre l’Avanzo destinato a spesa in conto capitale è pari a 7.162.623,56.
La quota applicata di € 10.766.871,58
sommata alla quota disponibile di € 41.920.723,35 determinano l’importo complessivo totale di € 52.687.594,93.
(g.f.)



