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Le miniature di Pietro da Eboli al ManES: Federico II di Svevia tra mito e storia

EBOLI – Sarà inaugurata oggi al Museo Archeologico Nazionale (ManES) la mostra dedicata alle miniature di Pietro da Eboli, poeta e cronista ebolitano del XII secolo.
Si parte alle ore 10.30 con il convegno “Il simbolismo federiciano e le miniature di Pietro da Eboli”.
È il pretesto per tornare ad accendere i riflettori sul glorioso retaggio della città di Eboli: la luce della ricerca storica consente di ritrovarne la fiera memoria finanche nel più ampio panorama della storia medievale europea. La figura-chiave è oltretutto quella di Federico Il di Svevia, .
Autore del ‘Liber ad honorem Augusti’, Pietro da Eboli dà il via alla parabola letteraria attraverso cui nasce il mito del famoso erede degli Hohenstaufen, figlio di quell’Enrico VI – secondo figlio dell’imperatore Federico Barbarossa – a cui Petrus de Ebulo aveva dedicato la sua opera più famosa, cifra eloquente della sutadssione al partito filo-svevo in netto contrasto con la fronda filo-normanna. Ed è stato proprio il “Liber ad honorem Augusti” ad aver dilatato la memoria sveva in Europa, solcando i secoli e ad aver incrociato l’interesse degli studiosi grazie al pregiato codice miniato (Burgerbibliothek di Berna, ms. 120 II) pubblicato per la prima volta nel 1746 da Samuel Engel.
L’iniziativa è, non a caso, parte della rassegna “Eboli Città Sveva”, in corso in città fino a domani 18 ottobre.
Intervengono nell’evento inaugurale: Ilaria Menale (direttrice del ManES); Silvio Sannino e Marcodecimo Bortone (dottorandi dell’Università di Salerno); Vincenzo Paudice (docente di progettazione e tecniche pittoriche).
Dedicato alla figura di Federico II e ai famosi codici miniati legati alla città eburina, il convegno evidenzierà alcuni aspetti noti ed altri inediti della produzione miniaturistica di Pietro da Eboli, offrendo una singolare leva informativa utile ad introdurre il suggestivo percorso espositivo, che resterà visitabile fino a domenica 25 ottobre, al costo già incluso nel biglietto di ingresso ordinario al museo.

(g.f.)

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