Capodanno 2027 a Salerno, il toto-cantanti: Serena Brancale, Annalisa o Elodie?
SALERNO – Chi canterà al Concerto di Capodanno 2027? Ancora non si sa. Qualche indiscrezione trapela: anche quest’anno si vuole dare il meglio. E spunta qualche nome.
Intanto si accendono i riflettori. Non ancora quelli di Piazza della Libertà, di certo c’è da vederci chiaro negli uffici amministrativi del Comune. Occorre far sì che lo spettacolo piaccia al grande pubblico. Emanato l’Avviso pubblico per raccogliere proposte o, meglio, per leggere i primi nomi. Chi salirà sul palco di Capodanno?
Dopo gli eccitanti ‘rumors’ sull’eventuale presenza di Vasco Rossi sul palco salernitano – ipotesi invero subito ‘frenata’ dal sindaco De Luca in persona – inizia in città a volteggiare la girandola degli artisti “invitabili”. Sì attendono proposte concrete e sostenibili. Di qui la necessità di emanare un apposito avviso pubblico.
La posta in gioco resta comunque alta, vista la ‘ghiotta’ ricorrenza.
C’è chi è convinto che sia la volta di Serena Brancale, voce del Sud subito gradita negli ultimi suoi primi anni di ribalta nazionale.
Altrimenti il duello è tra due stelle pop che sarebbero gradite ai teenagers e ai loro cugini più grandi, puntando ad approcci trasversali: Annalisa o Elodie.
Al maschile, l’altalena oscillerebbe tra Geolier ed Achille Lauro. Sarebbe subito sold-out. È tutto da vedere. Le spese sono notevoli.
Da Palazzo Guerra giunge voce di voler puntare in alto, per assicurare i grandi numeri. Si legge non a caso nell’Avviso: “L’Amministrazione Comunale di Salerno attribuisce da sempre particolare rilevanza all’organizzazione di eventi e manifestazioni finalizzati a celebrare l’arrivo del nuovo anno, consolidando nel tempo la tradizione del “Capodanno in Piazza” quale appuntamento di riferimento per la cittadinanza e per i visitatori, contribuendo al contempo alla valorizzazione dell’immagine della Città di Salerno, alla promozione dell’offerta turistica e al rafforzamento dell’attrattività del territorio.”
Blasco sì, Blasco no: quel che è certo è che si punta ad un nome di respiro nazionale. In linea con la rassegna annuale degli artisti già esibitisi a Salerno.
Ricordiamone solo alcuni, precisando che fino al Capodanno 2023 i concerti si tenevano nella vicina Piazza Amendola. Ad inaugurare la nuova ‘location’ nell’era post-Covid furono infatti i Pooh (2024); poi fu la volta di Giorgia (2025); infine, Mahmood (2026)
L’Avviso pubblico parla chiaro: “La scelta della proposta a cui eventualmente dare seguito sarà effettuata sulla base di valutazioni di natura prevalentemente artistica, con particolare riferimento all’identità e alla notorietà degli artisti proposti, alla
qualità e all’originalità del progetto artistico, alla capacità dello spettacolo di rispondere alle finalità dell’iniziativa e di coinvolgere il pubblico, nonché alla sua coerenza con il contesto e con il significato della
manifestazione.”
Per tale ragione, ci si rivolge anche quest’anno agli esperti del settore, a coloro che sanno come ‘ingaggiare’ attraverso i canali legittimi i cantanti e i musicisti di chiara fama.
Si legge ancora più avanti: “Essendo intendimento dell’Amministrazione Comunale rinnovare anche per l’anno 2026 l’organizzazione del tradizionale evento di fine anno, con uno spettacolo musicale e artistico da realizzarsi in Piazza della Libertà nella notte del 31 dicembre 2026, in occasione dei festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno, si ritiene opportuno acquisire proposte progettuali da parte di operatori specializzati nel settore dello spettacolo e dell’organizzazione di eventi, al fine di valutare differenti soluzioni artistiche e organizzative per la realizzazione della manifestazione.”
È evidente che l’atteso evento dovrà essere progettato tenendo conto delle caratteristiche spaziali e strutturali del luogo e dovrà essere realizzato nel rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza. E ci mancherebbe altro: le proposte dovranno essere parametrate ai criteri organizzativi del pubblico spettacolo, della prevenzione incendi e della tutela della salute e gestione delle manifestazioni pubbliche.
La proposta progettuale dovrà indicare sia il costo complessivo della componente artistica, (comprensivo dei cachet degli artisti, dei gruppi musicali e degli eventuali ospiti proposti) sia il costo complessivo dei servizi tecnici, logistici e organizzativi.
Le proposte vanno presentate entro mercoledì 4 novembre. Cioè: tra poco più di una settimana.
(g.f.)



