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Specializzazione per sostegno didattico: a Fisciano i nuovi percorsi abilitanti dell’XI ciclo

FISCIANO – È stato pubblicato online il bando per l’accesso ai percorsi di specializzazione afferenti al XI Ciclo per l’attività di sostegno didattico: indette le selezioni, per titoli ed esami, per l’accesso ai percorsi di formazione.
In cantiere i corsi istituiti per l’a.a. 2025/2026 presso l’Università di Salerno. È possibile iscriversi alla selezione fino alle ore 16.00 del 10 luglio prossimo.
Il titolo abiliterà all’inserimento in favore degli alunni con disabilità nella scuola dell’infanzia, nella scuola primaria e nella scuola secondaria di secondo grado.
Il bando prot. n. 269419 del 1 luglio 2026 a firma del Rettore Virgilio D’Antonio esplicita i numeri con chiarezza: i posti disponibili per ciascun ordine di scuola sono stabiliti in conformità alla programmazione degli accessi definita ai sensi del citato D.M. n. 926/2025, per un totale di complessivi ben 1.101 posti, di cui:
_ n. 250 posti per la scuola dell’infanzia,
_ n. 300 posti per la scuola primaria
_ n. 551 posti per la scuola secondaria di II grado (di cui n. 100 posti affidati all’Università degli Studi della Campania “Vanvitelli” e n. 50 posti affidati all’Università degli Studi del Sannio).
La procedura selettiva è posta in essere ai sensi degli articoli 5 e 13 del D.M. del 10 settembre 2010, n. 249 e delle disposizioni attuative contenute nel successivo decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del 30 settembre 2011, nonché dei DD. MM. 8 febbraio 2019, n. 92, 7 agosto 2020, n. 70 e 26 giugno 2026 n. 926.
I requisiti di ammissione e la procedura di iscrizione sono illustrati nel Bando disponibile al sito web istituzionale dell’Università degli Studi di Salerno.
Soffermiamoci sull’art. 2 del bando online dedicato per l’appunto ai requisiti di ammissione. E chiariamo che sono titoli di ammissione alle procedure selettive i seguenti, così distinti nel gruppo a) e nel gruppo b):

a) per i percorsi di specializzazione sul sostegno per la scuola dell’infanzia e primaria:
– titolo di abilitazione all’insegnamento conseguito presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente;
– diploma magistrale, ivi compreso il diploma sperimentale a indirizzo psicopedagogico, con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa
vigente, conseguiti, comunque, entro l’anno scolastico 2001/2002;
– per la sola scuola dell’infanzia: diploma triennale per la scuola dell’infanzia;

b) per i percorsi di specializzazione sul sostegno per la scuola secondaria di primo e secondo grado:
– titolo di abilitazione all’insegnamento per una delle classi di insegnamento relative al grado di scuola per il quale si intende conseguire la specializzazione per le attività di sostegno;
– possesso della laurea magistrale o magistrale a ciclo unico, oppure del diploma dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica di II livello, oppure di titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso e con il profilo conclusivo delle competenze professionali del docente abilitato nelle specifiche classi di concorso (secondo quanto richiesto dal DPR 19/2016, dal DM 259/2017 e dal DM 255/2023)
– relativamente agli insegnanti tecnico-pratici (ITP): possesso della laurea oppure del diploma dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica di I livello, oppure di titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso e con il profilo conclusivo delle competenze professionali del docente tecnico-pratico abilitato nelle specifiche classi di concorso, e dell’abilitazione all’insegnamento specifica per la classe di concorso. Inoltre, relativamente agli insegnanti tecnico-pratici, restano fermi i requisiti previsti dalla normativa vigente in materia di classi di concorso, ossia il diploma valido per l’accesso alla classe di concorso ai sensi del D.P.R. n. 19/2016 come modificato dal DM n. 259/2017.

(g.f.)

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