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Dai gesti quotidiani un mondo nuovo: a Salerno un incontro sull’ecologia integrale di Francesco

SALERNO – È atteso per sabato 7 novembre l’incontro «Gesti quotidiani di ecologia integrale di Papa Francesco per la nascita di un mondo nuovo».
Appuntamento alle ore 16.30, presso la sala teatro della Parrocchia San Felice e Santa Maria Madre della Chiesa.
Promossa dall’Ufficio Pastorale Sociale e del Lavoro dell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, l’iniziativa intende suggerire una via alternativa all’ambientalismo di maniera che sovente agita le cronache quotidiane, per illuminare gli scenari di vita e le scelte strategiche con la luce del messaggio cristiano, dal Vangelo all’Enciclica “Laudato si'” di Papa Francesco.
Nel leggere a distanza di più di dieci anni la nota enciclica di Papa Bergoglio, resta intatta la constatazione che i molteplici riferimenti ai gesti della vita quotidiana in essa contenuti siano un’indicazione programmatica, dal momento che essi sono presentati non come punti sparsi di un vago metodo operativo, ma anche e innanzitutto come pratiche virtuose per il bene comune, perciò meritevoli di essere conosciute.
Ad animare l’incontro salernitano – con i suoi interventi e la sua testimonianza – è il professor Giovanni De Feo, noto divulgatore ambientale: accompagnerà genitori, bambini e ragazzi in un momento di riflessione e partecipazione,. Lo farà in modo creativo, com’è suo solito, anche con attività ludiche, insieme a canti e balli dedicati alla tutela del Creato.
Partecipare offrirà dunque un’occasione in più per comprendere come la tanto decantata “Green Revolution” inizi dal compiere anche le scelte più semplici, purché siano vissute con consapevolezza e responsabilità. Perché il vero fine non è la rivoluzione in sé, ma la costruzione di una società di una cultura più rispettose della vita e del Creato.
La prospettiva non poteva che essere quella dell’ecologia integrale proposta da Papa Francesco: tramite il coinvolgimento diretto delle famiglie e dei giovani, si vorrebbe diffondere una maggiore consapevolezza del valore dei gesti quotidiani nella cura dell’ambiente, per apprendere come sperimentare in concreto la “cittadinanza ambientale” nell’esercizio di responsabilità personali nella custodia del “Creato Casa Comune”.

(g.f.)

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