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2023

Legge di Bilancio 2026: piccolo aumento della busta paga con il taglio IRPEF, premi detassati e buoni pasto aumentati

di Arturo Denza –

(Articolo apparso il 5-01-2026 su www.quasimezzogiorno.it e www.2020revisione.it)

La Legge di Bilancio 2026 approvata a dicembre 2025 introduce importanti novità fiscali volte a rafforzare il potere d’acquisto dei lavoratori dipendenti, in particolare quelli con reddito medio.

Quadro Normativo – Legge di Bilancio 2026

La Legge 30 dicembre 2025, n. 199 Legge di Bilancio per il 2026, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30/12/2025, contiene alcune misure fiscali e contributive dirette a rafforzare il potere d’acquisto dei lavoratori e semplificare il prelievo fiscale sul lavoro dipendente.

Ecco le principali modifiche

  • Modifica delle aliquote IRPEF: La seconda aliquota IRPEF (redditi da 28.001 a 50.000 €) scende dal 35% al 33%. Resta invariata la no tax area e le altre aliquote IRPEF.
  • Tassazione agevolata sui premi di risultato e rinnovi contrattuali
    • Introdotta aliquota agevolata all’1% per premi di produttività fino a 5.000 euro, se previsti da contratti aziendali/territoriali depositati.
    • In assenza dei requisiti, si applica comunque una tassazione ridotta al 10%, come già previsto in passato (D.Lgs. 175/2014, art. 1, comma 182 e ss.).
  • Potenziamento Bonus Mamma e Bonus Nido
    • Aumento dell’importo per figli fino ai 3 anni, cumulabile con altre misure (es. Assegno Unico).
    • Innalzati i limiti di reddito per l’accesso al bonus a pieno importo.
  • Detassazione buoni pasto e bonus settoriali
    • I buoni pasto elettronici salgono a 10 euro esenti (da 8 € nel 2025), restano invariati quelli cartacei.
    • Bonus 15% netto per lavoro notturno/festivo nel turismo e ristorazione, fino al 30 settembre 2026, totalmente esente da IRPEF e contributi

Le principali misure che aumentano lo stipendio netto

1. Taglio dell’IRPEF

La riforma fiscale 2026 modifica le aliquote IRPEF, abbassando la seconda aliquota (28.001 – 50.000 €) dal 35% al 33%. Il risparmio è automatico e viene percepito direttamente in busta paga mese per mese. Il risparmio fiscale massimo derivante dall’intervento in esame è quindi pari a 440 euro (22.000 euro, ammontare del secondo scaglione, per il 2% di riduzione dell’aliquota).

2. Detassazione premi di risultato e aumenti contrattuali

  • Viene introdotta una tassazione super agevolata all’1% (in presenza di accordi aziendali o territoriali validi).
  • In mancanza di tali accordi, resta la tassazione al 10%, comunque molto più conveniente rispetto all’aliquota IRPEF ordinaria.
  • Questo permette ai dipendenti di incassare quasi tutto il premio lordo.

3. Aumento dei buoni pasto

  • I buoni pasto elettronici passano da 8 € a 10,00 € al giorno come soglia di esonero fiscale.
  • Su base annua, il vantaggio è visibile in termini di benefit netto non tassato.

CONFRONTO SCAGLIONI ALIQUOTE IRPEF 2025 vs 2026

Scaglione RedditualeAliquota 2025Aliquota 2026
0 – 28.000 €23%23%
28.001 – 50.000 €35%33%
Oltre 50.000 €43%43%

ESEMPI CONCRETI DI RISPARMIO LAVORATORI SUL REDDITO ANNUO LORDO: Confronto tra 2025 e 2026

Profilo base dei lavoratori:

  • Lavoratori dipendenti full-time, senza figli;
  • Ricevono premio di risultato di 2.000 € annui;
  • Beneficiano di buoni pasto elettronici 5 giorni a settimana (circa 220 giorni/anno).

ESEMPIO 1: RAL 35.000 €

IRPEF

Anno 2025 – IRPEF:

  • Primi 28.000 €: 23% → 6.440 €
  • Da 28.001 a 35.000 € (7.000 €): 35% → 2.450 €
  • Totale IRPEF: 8.890 €

Anno 2026 – IRPEF (nuove aliquote):

  • Primi 28.000 €: 23% → 6.440 €
  • Da 28.001 a 35.000 € (7.000 €): 33% → 2.310 €
  • Totale IRPEF: 8.750 €

Risparmio annuo: 140 €

Premio di risultato

  • 2025: Tassazione IRPEF ordinaria (30% stimata) → Netto ≈ 1.400 €
  • 2026: Tassazione 1% → Netto ≈ 1.980 €

Guadagno netto aggiuntivo: +580 €

Buoni pasto

  • 2025: 8 €/giorno × 220 = 1.760 € (esenti)
  • 2026: 10,00 €/giorno × 220 = 2.200 € (esenti)

Benefit netto aggiuntivo: +440 €

Totale vantaggio 2026: 140+580+440= 1.160 € in più netti all’anno

ESEMPIO 2: RAL 40.000 €

IRPEF

  • IRPEF 2025: 10.640 €
  • IRPEF 2026: 10.400 €

Risparmio annuo: 240 €

Premio di risultato

  • 2025: Netto ≈ 1.400 €
  • 2026: Netto ≈ 1.980 €

Guadagno netto: +580 €

Buoni pasto

Aumento soglia esente: +440 €

Totale vantaggio 2026: 240+580+440= 1.260 € netti in più all’anno

ESEMPIO 3: RAL 45.000 €

IRPEF

  • IRPEF 2025: 12.390 €
  • IRPEF 2026: 12.050 €

Risparmio annuo: 340 €

Premio di risultato

  • 2025: Netto ≈ 1.400 €
  • 2026: Netto ≈ 1.980 €

Guadagno netto: +580 €

Buoni pasto

Aumento soglia esente: +440 €

Totale vantaggio 2026: 340+580+440=1.360 € netti in più all’anno.

Dagli esempi prodotti si evince che le misure introdotte con la Legge di Bilancio 2026 agiscono sulle leve fiscali e sui benefit aziendali, garantendo un piccolo miglioramento del reddito netto disponibile:

  • Il taglio IRPEF è strutturale e beneficia tutti i lavoratori tra i 28.000 e i 50.000 euro.
  • La detassazione dei premi incentiva la produttività e permette di massimizzare il guadagno netto.
  • I buoni pasto rafforzati rappresentano un vantaggio fiscale immediato, totalmente esente.

INOLTRE le Famiglie con figli possono beneficiare anche del potenziamento del Bonus Mamma e dell’Assegno Unico, ma questi non sono inclusi nei calcoli sopra.

*Dottore Commercialista e Revisore legale


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