Fede e scienza sulle vie della storia: un convegno sulla Sindone di Salerno
SALERNO – Si terrà domenica 12 ottobre il convegno incentrato sulla Sindone di Salerno e sulla tecnica di produzione delle copie dall’originale torinese.
Appuntamento alle ore 17.00 presso il Museo Diocesano “San Matteo”.
Organizzato da Aniello Ragone, ingegnere ed esponente del Centro Studi per la Storia di Cava de’ Tirreni, autore di recente del saggio “La Sindone di Salerno” in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi sulla Sindone di Torino, l’evento aiuta a comprendere alcuni aspetti storici e tecnici della cosiddetta”Sindone di Salerno”, con l’ausilio di autorevoli esperti del settore. In seguito alle ricerche condotte dall’ing. Aniello Ragone, illustrate nel saggio pubblicato sull’ultimo numero della Rassegna Storica Salernitana, si ricostruisce la vicenda della reliquia, la quale da sempre è stata associata ad un dono di Casa Savoia. Le nuove ricerche hanno consentito di conoscere il committente della reliquia per contatto – e si risale al 1665 – e il motivo per cui la stessa approdò a Salerno. La copia, per secoli è stato custodita nell’ex Monastero di San Michele Arcangelo; oggi è conservata presso il Museo Diocesano.
Con l’autore del saggio interverranno: Sua Eccellenza Mons. Andrea Bellandi, Arcivescovo di Salerno – Campagna – Acerno; la dott.ssa Michela Sessa, segretario della Società Salernitana di Storia Patria; l’arch. Carmen Rossomando, direttrice del Museo Diocesano “San Matteo”; il prof. Gian Maria Zaccone, direttore del Centro Internazionale di Studi sulla Sindone e il dott. Federico Valle, esponente del predetto Centro. A condurre l’incontro ci sarà il giornalista Aniello Palumbo.
Al convegno sarà esposta la copia seicentesca di Salerno. Ingresso libero.
(g.f.)



