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Turismo enogastronomico in Campania: c’è tempo fino al 30 settembre per accedere ai fondi regionali

NAPOLI – Ormai ci siamo. C’è tempo fino alle ore 12.00 di martedì 30 settembre per accedere ai fondi regionali per sostenere i progetti di valorizzazione del turismo enogastronomico.
Lo si potrà fare attraverso l’apposito servizio digitale, attivando una nuova procedura, che è stata definita in collaborazione con l’Ufficio Speciale per la Crescita e la Transizione digitale.
Chi può ancora presentare domanda? Le aggregazioni composte da Enti del Terzo Settore (ETS), associazioni di promozione turistica e territoriale, fondazioni, imprese e associazioni del settore enogastronomico e della comunicazione turistica e culturale.
Ricordiamo che le domande di contributo dovranno essere presentate esclusivamente online, accedendo al Catalogo dei Servizi Digitali della Regione Campania ed utilizzando il servizio digitale dedicato, denominato “Presentazione progetti per la valorizzazione del turismo enogastronomico”.
Con la Delibera di Giunta Regionale n. 109 del marzo scorso veniva approvato l’avviso pubblico finalizzato a sostenere progetti di valorizzazione del turismo enogastronomico.
Insomma, le premesse sono buone per promuovere le eccellenze locali e favorire lo sviluppo del territorio.
L’intervento – che è finanziato con le risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2021-2027, nell’ambito dell’Accordo per la Coesione della Regione Campania – può contribuire a dare risalto al “Made in Campania” con un occhio speciale alle tipicità naturali che impreziosiscono la tavola regionale.
Qual è l’obiettivo? Sì punta ad incentivare la realizzazione di eventi e iniziative che integrino la promozione di prodotti tipici e itinerari enogastronomici con percorsi di inclusione sociale e con la valorizzazione di attrattori di interesse storico, culturale e naturalistico.
L’Ente regionale punta dunque al meglio che connota i propri contesti locali, quelli delle aree interne e quelli codtieri, laddove il fattore enogastronomico è valorizzato sia per potenziare le politiche di inclusione sociale in Campania sia per promuovere le tipicità territoriali.
Il tutto in un’ottica di destagionalizzazione dei flussi turistici. Sì consideri che la dotazione finanziaria complessiva è di 9,5 milioni di euro.
I progetti finanziabili, per un importo massimo di 250.000 euro, rientrano infatti in due categorie principali, quella dei progetti di valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche come strumenti di promozione dell’inclusione sociale e quella dei progetti di valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche integrati alla promozione delle valenze territoriali.
La misura telematica adottata rientra nella strategia di trasformazione digitale della Regione Campania, che prevede la progressiva digitalizzazione di tutti i processi e procedimenti amministrativi e la loro evoluzione in servizi accessibili on line e disponibili sul Catalogo dei Servizi digitali (https://servizi-digitali.regione.campania.it/).
Il servizio è accessibile tramite identità digitale (SPID/CIE/CNS), al link https://servizi-digitali.regione.campania.it/TurismoEnogastronomico. (g.f.)

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