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Disabilità e famiglia: la Regione finanzia i progetti

PONTECAGNANO FAIANO – La chiamano “dopo di noi”. È la vita delle persone con disabilità grave che continua in piena dignità dopo la morte di quanti – genitori o parenti, tutori e rappresentanti legali – hanno donato loro la vita. Se si pensa a chi è più debole, indifeso, incapace non si può non chiedersi che ne sarà di loro quando saranno venuti meno coloro che, spesso nell’oscuro silenzio della discrezione, li hanno accuditi per anni. Con il D.D. n. 2 del 12.01.2018, la Regione Campania ha emanato l’Avviso Pubblico finalizzato alla selezione di progetti personalizzati per il “Dopo di Noi” a beneficio di persone con disabilità ed in assenza di supporto familiare.

Con tale iniziativa vengono finanziati i progetti personalizzati messi a punto per le persone con disabilità. Quest’ultime o in alternativa i loro familiari o, ancora, legali rappresentanti devono presentare tali progetti all’Ambito Sociale di Zona competente, che è il Piano S4 nel caso dei residenti nelle città di Acerno, Battipaglia, Bellizzi, Castiglione del Genovesi, Giffoni Sei Casali, Giffoni Valle Piana, Montecorvino Pugliano, Montecorvino Rovella, Olevano sul Tusciano, Pontecagnano Faiano, San Cipriano Picentino, San Mango Piemonte. Il tutto anche avvalendosi del supporto del terzo settore e della cittadinanza attiva.

A darne notizia lo scorso 8 marzo è la  Dott.ssa Giovanna Martucciello, coordinatrice del Piano di Zona S4 che ha Pontecagnano Faiano quale comune capofila. A beneficiare della misura regionale sono le persone in condizione di disabilità grave certificata ai sensi della L. 104/1992 art. 3 c. 3 prive di sostegno familiare, Sia chiaro: ci si riferisce alle persone con una disabilità grave non determinata dal naturale invecchiamento, quelle che sono prive del sostegno familiare per mancanza dei genitori o perché essi non siano in grado di fornire l’adeguato sostegno genitoriale nonché nei casi del venir meno del sostegno familiare.

S’intende in tal modo promuovere percorsi programmati di accompagnamento per l’uscita dal nucleo familiare di origine. In altre parole, si mira a de-istituzionalizzare la difficile opera di emancipazione delle persone con disabilità, garantendo adeguato sostegno di percorsi di autonomia abitativa. Si cerca inoltre di sperimentare esperienze di vita di gruppo ed interventi che agevolino la dimensione domiciliare, pensando  a soluzioni di cohousing o di gruppo-appartamento. Non ultimo, si vogliono implementare programmi per l’accrescimento della consapevolezza e per lo sviluppo di competenze che, in sintesi, esprimano l’autonomia delle persone con disabilità grave. Si tratta, in conclusione di programmi di formazione e tirocini di inclusione sociale.

Nel procedimento predisposto dal Piano di Zona S4, la prima fase di interazione con l’utenza consiste nell’invio delle domande degli interessati. Questa fase scadrà entro e non oltre le ore 12.00 del 28 marzo 2018. La domanda, in busta chiusa, va presentata all’ufficio protocollo del Comune di Pontecagnano Faiano in Via Mario Antonio Alfani n. 52 ed indirizzata al Piano Sociale di Zona S4 oppure inviata all’indirizzo pec protocollo@pec.comune.pontecagnanofaiano.sa.it Due soli requisiti per presentare l’istanza: essere in possesso di certificazione di disabilità grave ai sensi dell’art. 3 c. 3 L. 104/1992 o di invalidità con beneficio dell’indennità di accompagnamento; avere un’età compresa tra i 18 ed i 64 anni. (g. f.)

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