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Chiesa e lavoro: le diocesi del Sud riunite a Napoli

NAPOLI – Riflettori accesi su un binomio problematico del nostro tempo: i giovani ed il lavoro. Di mezzo, una volta ancora, prova a ricollocarsi la Chiesa Cattolica e lo fa con una convention promossa dalle Conferenze Episcopali delle regioni meridionali, su impulso dell’Arcivescovo di Napoli, Card. Crescenzio Sepe. Ha inizio oggi a Napoli e continuerà domani 9 febbraio, presso la Stazione Marittima, il Convegno “Chiesa e lavoro”. Una sola domanda attraversa l’iniziativa, a fronte di una questione meridionale ancora aperta e delle tante richieste di riscatto levate dalle nuove generazioni: “Quale futuro per i giovani nel Sud?”

Chiamate al confronto le équipe diocesane di Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna, capitanate dai loro vescovi. E non solo loro. A confrontarsi sono pure le istituzioni e gli imprenditori, i sindacati, le associazioni di categoria, i movimenti e quanti hanno a cuore il futuro dei giovani meridionali, sempre di più identificati come i nuovi migranti in cerca di lavoro. Ma, soprattutto, l’appuntamento torna utile alle varie componenti del laicato cattolico meridionale che vogliono confrontarsi per promuovere una sinergia ecclesiale ed un’azione collettiva, ad iniziare dalla ricerca di un lessico comune ed efficace, strutturalmente sostanziato, organicamente finalizzato a rinnovare l’intesa tra la Chiesa locale e le istituzioni.

Due giorni, dunque, per riflettere sull’attualità drammatica dei NEET; per condividere le analisi svolte nei territori locali; per progettare iniziative concrete sul fronte dell’occupazione lavorativa, alla luce dei più recenti dati statistici sul contesto nazionale attuale, movendo dalle premesse cristiane che ogni intento riformatore non può eludere nel rigenerare stili e prassi deficitarie. Al centro dell’iniziativa, i sei lavori di gruppo tematici, il cui coordinamento è affidato ad autorevoli esperti: etica e lavoro (Dott. Antonio Mattone); lavoro e legalità (Prof. Giuseppe Notarstefano); lavoro, innovazione digitale e progresso tecnologico (Dott. Liberato Canadà); Agricoltura, artigianato, turismo e lavoro (P. Renato Gaglianone); sicurezza del lavoro e difesa dell’ambiente (Dott. Mario Girau). Attesi per la mattina di giovedì la celebrazione eucaristica presieduta dal Card. Angelo Bagnasco, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana e l’intervento di S. E. Mons. Nunzio Galatino, Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana.

Il convegno partenopeo vuole essere un’occasione per dar carne e colore ad una dottrina, quella cattolica, che ha esercitato negli anni una costante funzione educativa ed orientativa e che tuttora può essere declinata con competenza e creatività nella proposta di modi etici coerenti con l’annuncio evangelico, nell’universale considerazione dei contesti storici e sociali, alla luce della verità cristiana che dignifica la vita umana, perché anche il lavoro sia percepito e vissuto come un’opportunità crescente di sviluppo integrale per l’uomo e non come una minaccia permanente di regresso economico e sociale. L’iniziativa rientra nel cammino in preparazione della 48° Settimana Sociale che sarà celebrata a Cagliari nell’ottobre prossimo. Un cammino adagio e progressivo. Eppure utile, necessario. (g. f.)

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