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Tra vicoli di arte e storia: a Salerno la Festa dei Musei 2026

SALERNO – Mancano pochi giorni all’avvio della “Festa dei Musei”. In programma dal 20 al 27 settembre, l’iniziativa giunge alla terza edizione ed offre la possibilità di vivere mostre, eventi, visite guidate, aperture straordinarie nei musei della città.
Per il terzo anno, infatti, la rete Salerno Musei propone un programma di eventi speciali dedicato alla scoperta del patrimonio culturale, sfogliando pagine di storia e riscoprendo l’identità locale. Otto giorni di aperture straordinarie, visite guidate e percorsi narrativi in dieci diversi luoghi della città, fino a tirar dentro al circuito anche il Museo archeologico nazionale di Pontecagnano Faiano.
Promossa dal Comune di Salerno, con il supporto della Regione Campania, la “Festa dei Musei” nasce dalla collaborazione tra istituzioni diverse, per offrire una visione unitaria del paesaggio culturale salernitano che possa essere fruibile a tutti.
Tra i partner: la Direzione regionale Musei nazionali Campania, la Provincia di Salerno, l’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, la Fondazione Scuola medica salernitana, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino, insieme a molte associazioni e realtà pubbliche e private del territorio.
Per una settimana, dunque, si rinnova l’appuntamento che vede musei e siti culturali della città, differenti per storia, dimensioni e collezioni, impegnati nel format ideato da Mediateur per far scoprire il patrimonio da più punti di vista, attraverso attività inedite, narrazioni originali e percorsi a tema pensati per l’occasione.
Tra le attività si segnalano: la visita teatralizzata “Dotti, medici e… pazienti” al Museo virtuale della Scuola medica salernitana e al Museo della Medicina “Roberto Papi”; la visita guidata teatralizzata “Voci al Castello” al Castello Arechi; il laboratorio partecipato di ceramica “Mano all’arte” al Museo Città Creativa; la visita-gioco “La lettera etrusca. Mistero al museo” al Museo archeologico nazionale di Pontecagnano; la mostra fotografica “Chiostri. Spazi di silenzio e luce” al Museo Ebris con il percorso guidato “Materia. La forma delle cose”; l’apertura serale straordinaria del Giardino della Minerva, con le visite curate direttamente dal direttore; le aperture straordinarie e i laboratori al Complesso monumentale di San Pietro a Corte.
Le visite teatralizzate, i laboratori e le attività speciali sono ideate e realizzate da CoopCulture.

(g.f.)

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