Modulo invio messaggio

5CA5B0B9 9D17 464E 8571 43613DF7A2D5

Quale futuro per migranti e rifugiati: la comunità diocesana tra preghiera e azione nella 108° Giornata mondiale


SALERNO – Nella ricorrenza della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato (GMMR), che si celebra oggi 25 settembre, anche la Chiesa salernitana esprime preoccupazione per le numerose persone in stato di vulnerabilità e costrette al movimento.
Lo fa tramite una lettera dell’Arcivescovo S.E. Mons. Andrea Bellandi, a firma anche di Don Antonio Bonifacio, Direttore dell’Ufficio diocesano ‘Migrantes’. È un testo essenziale con il quale giunge alle comunità parrocchiali della diocesi il caloroso invito ad intraprendere percorsi di preghiera e fraternità nel mentre donne ed uomini affrontano le sfide del viaggio, partendo da quanto oggi sarà condiviso, con l’auspicio che aumenti la consapevolezza di talune opportunità insite nella migrazione stessa.
Il tema scelto dal Santo Padre per questa 108° Giornata Mondiale è “Costruire il futuro con i migranti e i rifugiati”.
È un appello alla costruzione di una comunità cristiana inclusiva e, parimenti, di una società inclusiva.
Le celebrazioni ufficiali della Giornata mondiale – che si tiene in Italia sin dal 1914 – si svolgeranno quest’anno in Sardegna. Ma attenzioni dedicate al tema si susseguono numerose nelle diocesi.
Così Mons. Bellandi e Don Antonio nella lettera:
“Vogliamo invitare tutti ad impegnarsi nelle diverse realtà parrocchiali, associative in cui si è inseriti a promuovere la riflessione, l’approfondimento, la meditazione e la preghiera su questo tema nonché animare specificatamente le celebrazioni ed attività.”
Informiamo che la Fondazione Migrantes, l’organismo pastorale della Conferenza Episcopale italiana che si occupa dell’accoglienza dei migranti, ha predisposto dei sussidi consultabili al sito web https://www.migrantes.it/gmmr-
2022-sussidio-liturgico/ (g.f.)

Lascia un commento

error: Il contenuto è protetto