Piano della Cultura 2026 in Campania: migliaia di euro anche agli enti di Salerno e provincia
NAPOLI – Piano 2026 per la promozione culturale della Regione Campania: approvata la graduatoria degli ammessi ai sensi degli artt. 6 e 7 della LR 7/2003. Emanato di fatto il decreto dirigenziale n. 655 del 6 luglio 2026.
Approvato con delibera di Giunta regionale n. 168 del 30 aprile 2026 pubblicata sul BURC n. 23 del 4 maggio 2026 il Piano regionale per la promozione culturale è uno strumento di programmazione strategica che consente di calibrare l’impiego delle risorse disponibili con le esigenze di crescita sociale e culturale dei molteplici ambiti territoriali Campania, affinché nulla sia affidato al caso.
E va detto che la programmazione 2026 ha in concreto destinato in via prioritaria le risorse della legge regionale n. 7 del 2003 a sostegno di progetti culturalmente autorevoli, quelli cioè volti a costruire una conoscenza diffusa nel perseguimento di un’adeguata coesione sociale e alla diffusione della cultura, del pensiero filosofico, storico, artistico, scientifico.
Ebbene, tra gli ammessi al finanziamento ci sono anche enti di Salerno e provincia. Nell’elenco degli ammessi di cui all’Allegato A c’è la Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana con sede in Via Bastioni n. 14/16 con il progetto “Restart 2026”, a cui sono andati 67 ed un finanziamento pari a euro 25.000,00. E c’è anche l’associazione “Duna di Sale” Associazione con sede in via Alberto Pirro 26 candidatasi con il progetto “#fuorifestival tutto l’anno – dodici mesi di cultura”, ammesso con 54 punti al finanziamento di euro 15.000,00.
Nell’elenco degli ammessi di cui all’Allegato B ci sono la Fondazione Giambattista
Vico con sede a Perdifumo, che ha presentato il progetto “Dalla tradizione filosofica
meridionale alla modernità novecentesca. Linguaggi culturali e tutela del paesaggio”, approdando ad un importo di euro 20.000,00 con 66 punti. E c’è anche il Centro di Cultura e Storia Amalfitana di Via Annunziatella 44 ad Amalfi, con la sua “Rassegna Approdi Mediterranei della Cultura Europea e Mondiale- XV edizione”, con 65 punti e destinazione di fondi pari a euro 31.800,00.
E ancora: alla Fondazione Alario per
Elea Velia di Ascea, per il progetto “Eleatica 2026 – XIX^ edizione” con 64 punti vanno 32.000,00. Mentre al Centro Universitario
Europeo per i Beni Culturali di Villa Rufolo a Ravello vanno euro 32.000,00.
Si conclude dunque la fase di selezione delle richieste di contributo per i progetti del 2026. Cioè per quelli che sono stati o dovranno essere realizzati interamente dall’1 gennaio al 31 dicembre 2026.
Da Palazzo Santa Lucia a Napoli fanno sapere che il contributo sarà erogato con le seguenti modalità: – acconto, pari al 50% del contributo concesso, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento di assegnazione del contributo e previa accettazione da parte del soggetto beneficiario e trasmissione da parte dello stesso beneficiario di copia di impegni giuridicamente vincolanti (contratti con i fornitori, contratti con i dipendenti ecc.); – saldo, pari al 50% del contributo concesso, entro 60 giorni dalla validazione da parte della Struttura competente della rendicontazione. La rendicontazione dovrà avvenire tramite la piattaforma dei sevizi digitali della Regione Campania.
(g.f.)



