Modulo invio messaggio

49bc55d8 Acf1 4f00 8e78 C34c8d81e61c

Battipaglia, zero messi comunali: dal 15 luglio stop alle notifiche dei verbali per violazioni stradali

BATTIPAGLIA – A partire dal 15 luglio il Comune provvederà a restituire al mittente le richieste di notifiche di verbali per le violazioni al Codice della Strada avanzate da parte di altre P.P.A.A. Lo si legge nell’Avviso pubblico prot. n. 51434 del 7 luglio a firma della Dirigente Dott.ssa Anna Pannullo.
Il servizio pubblico comunale fa i conti con la disponibilità organica di personale. Parliamo in particolare dei messi comunali. Se il numero di unità attive non è sufficiente a soddisfare il fabbisogno di servizio, occorrerà procedere in altro modo.
In esecuzione della deliberazione di Giunta Comunale n. 145 del 30 giugno scorso è stata infatti disposta, con decorrenza 15 luglio 2026, la sospensione temporanea delle attività di notifica dei verbali di accertamento di violazioni al Codice della Strada per conto di Enti terzi.
Nulla di singolare. Ci si attiene anzi alle disposizioni impartite dal Ministero dell’Interno già da qualche anno a seguito del palesarsi di criticità in alcuni ambiti comunali, ad esempio a Roma e a Napoli.
Può capitare non di rado che i messi comunali non riescano a rispettare i tempi per evadere le richieste di notificazione degli atti ai diretti interessati, a fronte di stringenti termini di scadenza.
In alternativa, che cosa allora si potrà fare? Bisognerà ricorrere a Poste Italiane. Per i medesimi atti potrà essere di seguito assicurato il solo deposito presso la Casa comunale dell’ultima residenza conosciuta ai sensi dell’art. 143 c.p.c..
Va aggiunto che la sospensione opererà sino all’espletamento dell’attività di reclutamento di nuovi messi comunali.
Ne consegue che gli atti pervenuti da Enti terzi, parliamo di quelli successivi alla data del 15 luglio, saranno rispediti al mittente con espressa indicazione del provvedimento di sospensione.
La Giunta comunale, nell’accingersi a deliberare in ossequio alla normativa vigente, puntualizza non a caso che il ricorso ai messi comunali da parte di altre Pubbliche Amministrazioni è configurato come facoltativo e sussidiario e che tale facoltà è subordinata alla condizione di una oggettiva impossibilità di procedere utilmente con forme alternative. Insomma: l’attività di notificazione per conto di terzi ex art. 10 L. 265/1999 non si configura come una funzione fondamentale o un obbligo inderogabile per il Comune, qualora l’Ente versi in una situazione di impossibilità gestionale e organizzativa;
E qui la motivazione del provvedimento: a tutela dell’efficienza dei servizi interni dell’Ente, è disposta la sospensione temporanea delle attività di notifica dei verbali di accertamento di violazioni al Codice della Strada per conto
di Enti terzi, con decorrenza dal 15.07.2026 e fino al ripristino delle condizioni minime di personale.
Gli altri enti di Pubblica Amministrazione sono dunque invitati a ricorrere al servizio postale con le modalità previste dalla legge n. 890/82;
precisando ancora che successivamente alla notifica postale, se il destinatario è risultato sconosciuto o trasferito presso altro domicilio sconosciuto, è possibile richiedere solo il deposito presso la Casa Comunale dell’ultima residenza conosciuta ai sensi dell’art. 143 c.p.c.

(g.f.)

Lascia un commento

error: Il contenuto è protetto