Medici a confronto sui tumori ginecologici: un convegno a Sarno
Medici a confronto sui tumori ginecologici: un convegno a Sarno
SALERNO – Si terrà mercoledì 10 giugno, a partire dalle ore 9.00, il convegno “Approccio multidisciplinare dei tumori ginecologici”. Appuntamento nella Sala Convegni al piano terra del Presidio Ospedaliero “Villa Malta” di Sarno.
Il convegno mira ad approfondire diversi aspetti del carcinoma dell’endometrio, considerando dimensioni varie come quelle della prevenzione e della diagnosi e del
trattamento: ad occuparsene non può che essere un team multidisciplinare, come il titolo del convegno sottolinea.
Si consideri che il tumore dell’endometrio è la quarta neoplasia più frequente nelle donne. E parliamo innanzitutto di donne in postmenopausa, la cui condizione è aggravata da fattori di rischio quali l’obesità, il diabete e l’ipertensione. Tuttavia può manifestarsi anche in donne giovani con particolari alterazioni genetiche. Di qui in giornata il “Focus sull’endometrio”.
Ci si rivolge ai medici chirurghi specializzati in Anatomia Patologica; Anestesia e Rianimazione; Chirurgia Generale; Ginecologia e Ostetricia; Medicina Interna; Medicina generale; Oncologia; Radiodiagnostica, ma anche a Infermieri, Ostetrici e Psicologi.
Nella Segreteria scientifica: N. Attanasio, C. Fraiese, C. Palumbo.
Si constata che di recente lo
studio genetico e molecolare del tumore dell’endometrio ha conosciuto importanti sviluppi per assumere finanche un ruolo fondamentale sia nella scelta del più appropriato trattamento medico-chirurgico sia nel follow-up delle pazienti.
Dopo i saluti istituzionali dei Presidenti G. Sosto, P. Sergianni, N. Grimaldi e S. Ronsini ci sarà l’introduzione al Corso a cura di G. Casella.
Nel pomeriggio, si chiuderà con la tavola rotonda incentrata sulla proposta di creazione di un Hub di ginecologia oncologica Sarno-Pagani per il trattamento chirurgico e chemioterapico dei tumori ginecologici, con la partecipazione di tutti i docenti. Ci si confronterà anche sui casi in cui è possibile
eseguire un trattamento fertility sparing nelle donne con neoplasia allo stadio iniziale con desiderio riproduttivo. In rassegna anche i nuovi approcci terapeutici nei casi avanzati e nelle forme recidivanti.
(g.f.)



