Infortuni sul lavoro 2025: l’Albero della sicurezza a Baronissi
BARONISSI – S’avvicina il Natale, torna “L’Albero della Sicurezza”, segno eloquente di una memoria – quella dei caduti sul lavoro – che diventa denuncia tenace e costruttiva. Promossa da ANMIL in collaborazione con il MLAC dell’Arcidiocesi di Salerno Campagna Acerno, l’iniziativa ha messo ormai radici anche in provincia di Salerno, anno dopo anno, dando seguito al progetto avviato dall’idea originaria del M° Francesco Sbolzani.
Appuntamento alle ore 19.00 nell’Aula consiliare del Municipio.
Dopo l’edizione di Battipaglia 2022, Bellizzi 2023 e Salerno 2024, l’Albero della Sicurezza 2025 trova terreno fertile nella capitale della Valle dell’Irno.
Ed è così che un tema di drammatica attualità torna ad accendere l’opinione pubblica, per diffondere la cultura della sicurezza e tradurre la normativa vigente in prassi concrete. A partire dalle evidenze statistiche, sempre più preoccupanti. Perché i numeri contano e restituiscono la grandezza di un fenomeno che non cessa di reiterarsi in un’Italia che conta almeno tre lavoratori morti al giorno.
Quest’anno ci si ritroverà a vivere un evento articolato in due momenti: si terrà prima un convegno al Palazzo di Città, a partire dalle ore 19.00, per ponderare le fattispecie ed analizzarle nell’ambito di una casistica nazionale cronicamente aggiornata con ritmo allarmante. Dopo il saluto di Anna Petta (Sindaca del Comune di Baronissi) e di Raffaele Tarateta (Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Salerno) interverranno il Dott. Pierpaolo Laiso e l’Ing. Rossella Del Regno, entrambi professionisti esperti di sicurezza sul lavoro e formatori qualificati. Al termine, alle ore 20.00, ci si recherà nella vicina villa comunale per presentare l’installazione alla comunità, con un momento di riflessione e preghiera, sulla scorta di una sola certezza: finché ci saranno infortuni sul lavoro, gli alberi per la sicurezza continueranno ad elevarsi come presidi di legalità, per ricordare la necessità di azzerare il numero dei lavoratori ogni anno feriti o morti nell’esercizio delle loro mansioni professionali.
(g.f.)



