I “compromessi necessari” della Costituzione: a Baronissi un incontro del Laboratorio per l’Amore Politico
BARONISSI – Chiude il primo ciclo di incontri dal titolo “Ad ottanta anni dalla Costituzione”, promosso dal “Laboratorio per l’Amore Politico”.
Venerdì 15 maggio si terrà la lezione conclusiva di Gianfranco Macrì.
Appuntamento alle ore 18.30 presso la Sala San Francesco del Convento della Santissima Trinità.
Volge al termine il primo significativo atto di un’iniziativa che è stata impreziosita dagli interventi di Luca Castagna e Alfonso Conte, su impulso dell’Ufficio diocesano per la Pastorale Sociale e del Lavoro, con la collaborazione del Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione dell’Università di Salerno, del Comune di Baronissi, del Forum dei Giovani e dell’Università della Terza Età.
Si è voluto suggerire un percorso di approfondimento culturale e sociale, facendo leva sulla collaborazione tra le realtà ecclesiali, associative, accademiche, istituzionali e del terzo settore.
Gianfranco Macrì – Docente di Diritto e sfera pubblica e di Diritto Interculturale e delle religioni presso l’Università degli Studi di Salerno – aiuterà i partecipanti ad introdursi nello spirito che nel 1946-47 animò i Padri costituenti, a partire dalla traccia “Compromessi necessari e caratteri generali della Costituzione”.
Si è invitati a partecipare e a condividere l’importante momento di formazione e riflessione, movendo dal presupposto che l’Amore politico non riguardi solo gli “addetti ai lavori”. Tutti sono chiamati a rispondere ad una vocazione alta e concreta, quella che esige un servizio gratuito e generoso nella costruzione ordinaria del bene comune.
Il “Laboratorio per l’Amore Politico” – ispirandosi nel nome e nella missione alla felice espressione formulata da Papa Francesco nell’Enciclica ‘Fratelli tutti’ – intende favorire una rinnovata sensibilità nei confronti della Dottrina Sociale della Chiesa. L’idea è nel mettere in rete esperienze, competenze e buone prassi territoriali. Si è forti del convincimento che si possa in tal modo promuovere la cultura del dialogo, dell’amicizia sociale e del bene comune. Per ricucire lo strappo ingiustificato all’interno del mondo cattolico stesso, quello che talvolta separa la fede professata dal singolo credente dall’impegno caritatevole e sociale a vantaggio di tutti.
Non a caso Papa Francesco, ancora nella ‘Fratelli tutti’, afferma:
“La vita politica autentica, che si fonda sul diritto e su un dialogo leale tra i soggetti, si rinnova con la convinzione che ogni donna, ogni uomo e ogni generazione racchiudono in sé una promessa…”. E ancora:
“La buona politica cerca vie di costruzione di comunità nei diversi livelli della vita sociale”.
Oltretutto anche l’Arcivescovo di Salerno Campagna Acerno, Mons. Andrea Bellandi, ha recentemente ricordato che:
“La carità sociale e politica è il fondamento dell’impegno dei cristiani nel mondo.”
(g.f.)



