Modulo invio messaggio

B46B9E11 B3C6 43B8 8FFC 5A123ACBF44C

Una calza per il Libano: un presepe ed un coro gospel in parrocchia per vivere la solidarietà


OLIVETO CITRA – Non c’è scommessa natalizia più bella che possa esser vinta: trasformare il presepe in vita. È un’ambizione espressa con tenacia dalla comunità parrocchiale di S. Maria della Misericordia, a supporto dei cosiddetti “peacekeepers” italiani – ossia i ‘portatori di pace’ – impegnati in missione umanitaria in Libano.
S’intitola, infatti, “Una calza per il Libano” la serata di beneficenza che si terrà domenica 5 gennaio. Un’occasione singolare per declinare la fraternità nel segno della solidarietà. Appuntamento alle ore 18.00 in piazza Monumento. Il programma è essenziale, ma promettente: voci di speranza in controcanto nel concerto dei cori Gospel; scene di natività modulate in sequenza in un inedito presepe vivente. La partecipazione è aperta a tutti. L’iniziativa – lanciata con fiducia dall’oratorio Don Bosco della Parrocchia “S. Maria della Misericordia”, in collaborazione con l’Unifil, grazie all’impulso del Parroco Don Luigi Piccolo – ha il fine di “riempire” una simbolica calza della befana con il libero contributo dei partecipanti: i fondi raccolti saranno devoluti a favore delle popolazioni libanesi martoriate dalla carestia e dai conflitti locali. È possibile donare materiale di cancelleria, indumenti, giocattoli, pannolini e pannoloni. Basta poco per dilatare la scia luminosa della stella cometa: quando il presepe si fa vita, l’amore non conosce confini geografici ed arriva ad estendersi ai cari, agli amici, al quartiere, alla città e – non c’è nulla di cui stupirsi – finanche al Vicino Oriente. (g.f.)

Lascia un commento

error: Il contenuto è protetto