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Ricordando Zaha Hadid: un convegno alla Stazione Marittima di Salerno

SALERNO – Li chiamano “luoghi di transito”. Sono gli spazi della mobilità ordinaria, quelli in cui l’interazione uomo-ambiente si realizza grazie ad una sapiente strategia progettuale che sappia coniugare le istanze della logistica e quelle della paesaggistica, nel quadro generale delle dinamiche antropiche che attengono alla trasformazione urbana. Uno di questi luoghi è la Stazione Marittima di Salerno, inaugurata circa un anno fa e di recente aggiudicatasi il premio “Excellence in Design” dell’American Institute of Architects.

Ad essa è dedicato il Convegno “Dialoghi sulla rigenerazione urbana. I luoghi di transito: la Stazione Marittima di Salerno”, atteso per oggi 4 maggio alle ore 16.30 presso la struttura realizzata da Zaha Hadid sul Molo Manfredi. L’evento è stato promosso ed organizzato dall’Ordine degli Architetti di Salerno, in collaborazione con l’ANCE – Associazione Nazionale Costruttori Edili di Salerno e l’ANCE-AIES, l’Università degli Studi di Salerno e al Comune di Salerno.

Dopo i saluti del Sindaco Vincenzo Napoli, dell’arch. Maria Gabriella Alfano Presidente dell’Ordine degli Architetti di Salerno, di Gennaro Vitale Presidente ANCE Campania e del Prof. Aurelio Tommasetti Rettore dell’Università degli Studi di Salerno, sono previsti gli interventi di due docenti di Architettura tecnica presso l’Ateneo salernitano: il Prof. Enrico Sicignano sul tema “I luoghi di transito: aree strategiche dello sviluppo urbano”; il Prof. Pierfrancesco Fiore sul tema “La Stazione Marittima di Salerno”. Il dott. Domenico De Maio, assessore all’Urbanistica, interviene sul tema “La Trasformazione urbana di Salerno”. Modera Giuseppe Nannerini Direttore della Rivista “L’industria delle Costruzioni”. (g. f.)

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