Modulo invio messaggio

Regione Campania

Piantare alberi nelle scuole della Campania: la sostenibilità ambientale contro il degrado sociale


NAPOLI – Più alberi e più sviluppo; meno degrado, e meno emarginazione. Educare i bambini, i ragazzi ed i giovani alla sostenibilità ambientale per limitare il disagio sociale. Perfino la camorra, per dirla in sintesi, si sconfigge a scuola e nei suoi cortili, piantumando alberi.
Con queste premesse si è dato il via alla manifestazione di interesse per la piantumazione di alberi presso gli istituti scolastici della Campania per la realizzazione di aree a verde. È un’iniziativa attuativa del D.G.R. n. 493 del 10 novembre 2021. Scadenza 4 maggio.
Approvato l’Avviso esplorativo. Il Decreto Dirigenziale n.100 del 30 marzo 2022 della Direzione Generale Politiche Sociali e Socio-Sanitarie è stato pubblicato sul BURC n. 35 del 4 aprile 2022.
Si muove – leggiamo nel decreto regionale – dalla constatazione che “la Campania è caratterizzata da ampie aree territoriali a forte degrado sociale ed economico”. Eppuresi tratta di aree densamente popolate. In particolare, si osserva che “l’emarginazione nelle fasce di età dell’infanzia e dell’adolescenza raggiungelivelli preoccupanti e determina forti condizionamenti, economici e culturali in parte anche derivanti dallapresenza di una notevole criminalità organizzata di stampo camorristico.”
Piantare alberi per raffirzaee la coesione culturale e sociale, realizzandoe percorsi che favoriscano l’integrazione dei bambini e delle giovani generazioni, soprattutto quellea rischio di marginalizzazione sociale, soprattutto in contesti gravati da situazioni di disagio;
L’obiettivo della Amministrazione regionale campana è assicurare che sul territorio vengano garantiti i principi contenuti nella Convenzione Internazionale di New York sui diritti del fanciullo del 20 novembre 1989 ratificata e resa esecutiva con legge 27 maggio 1991 n. 176, nonché di quelli di cui alla Carta europea di Strasburgo sui diritti del fanciullo del 25 gennaio 1996
ratificata e resa esecutiva con legge 20 marzo 2003 n. 77.
È l’ennesimo atto attraverso cui la Regione Campania si impegna a promuovere, in collaborazione con gli enti e le istituzioni che sioccupano di minori, iniziative per la diffusione di una cultura per l’infanzia e l’adolescenza.
Ogni scuola può presentare una sola istanza, scegliendo tra ben 12 specie botaniche. (g.f.)

Lascia un commento

error: Il contenuto è protetto