Modulo invio messaggio

Chiesa Di Sant'Ambrogio Alla Rienna, Interno

Con i Longobardi tra i Picentini: una visita alla Chiesa di Sant’Ambrogio

MONTECORVINO ROVELLA – Un cantiere aperto, quello dell’arte e della storia locale. È possibile visitarlo sabato 21 luglio a Montecorvino Rovella. L’occasione è data da una visita guidata presso il cantiere archeologico della Chiesa di Sant’Ambrogio alla Rienna, una testimonianza di grande fascino della penetrazione longobarda avutasi nel territorio picentino durante l’Alto Medioevo. Basti considerare la dedicazione onomastica: Sant’Ambrogio non è certo un santo ‘meridionale’, patrono tutt’oggi della Città di Milano e della relativa diocesi, per l’appunto detta ‘ambrosiana’. Durante la visita s’avrà modo peraltro di imbattersi in altri santi d’importazione settentrionale, affrescati all’interno della chiesetta, con agilità e suggestiva maniera, come S. Protasio, S. Simpliciano e S. Gelasio, il cui culto non è notoriamente praticato in ambito locale, eppure la loro presenza è eccezionalmente attestata nel singolare ciclo pittorico.

Ci si ritrova in serata, intorno alle 18.30 in località Occiano. Alle ore 19.00, alla presenza delle autorità civili e di cultori vari della materia, sarà illustrato il progetto “Crocevia dell’Impero: la chiesa altomedievale di Sant’Ambrogio di Montecorvino Rovella” coordinato dalla Prof.ssa Francesca Dell’Acqua. Saranno, in particolare, presentate le pitture murali e le attività archeologiche poste in essere negli ultimi anni per divulgarne il valore culturale e la pregevole fattura.

L’iniziativa è stata organizzata dal Comune di Montecorvino Rovella, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università di Salerno. Le rare bellezze del territorio si aprono in tal modo al vasto pubblico, affinché il patrimonio storico-archeologico sia percepito e vissuto come ‘bene comune’, perciò custodito, promosso e condiviso dalla comunità locale.

La testimonianza architettonica e pittorica, risalente ai secoli IX e X secolo, è stata fatta oggetto di studio da numerosi studiosi, storici e storici dell’arte, ad iniziare dalle prime segnalazioni fatte dall’ArcheoClub locale, sotto la pioniera indicazione dello studioso Geremia Paraggio. Giusto un anno fa, nell’Auditorium “Don Gerardo Senatore” presso il Duomo montecorvinese, veniva lanciato il progetto, alla presenza di numerosi ed autorevoli storici dell’arte, come il Prof. Don Reynolds dell’Università di Birmingham. (g. f.)

Lascia un commento