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Incendio rifiuti a Battipaglia, Capasso (CS): “Non è possibile che il nostro territorio continui ad essere distrutto da criminali.”


“Coscienza Sociale”, laboratorio socio-politico dell’Azione Cattolica della parrocchia “S. Antonio di Padova” di Battipaglia, da sempre impegnato per la difesa e la promozione del bene comune e per la salvaguardia dell’ambiente, esprime totale condanna dell’ennesimo incendio doloso di rifiuti verificatosi oggi pomeriggio nella nostra città.
Non è possibile continuare su questa strada. Non è possibile che il nostro territorio continui ad essere distrutto da criminali. Non è possibile che le Istituzioni cittadine, provinciali, regionali e statali si limitino ad una protesta, per lo più social, andando alla ricerca di qualche like, anziché muoversi in sinergia per la bonifica di Battipaglia, valorizzando ed incentivando i comportamenti virtuosi di cittadini ed aziende. Alle Forze dell’ordine chiediamo uno sforzo ulteriore per debellare il fenomeno degli incendi dolosi dei rifiuti. Le leggi ci sono, ma occorrono controlli ancor più incisivi per il bene dei cittadini.
Che dire poi dei Cristiani di cui CS è espressione minoritaria e non per questo meno significativa?
A che serve “vivere la messa domenicale, ma con settimane ingiuste”? Tutto ciò non piace a Dio, diceva Sant’Oscar Romero.
I parroci gridino dall’altare l’urgenza di pratiche ambientali positive, denuncino i criminali dei rifiuti, non limitino le omelie al commento delle sacre letture. La Parola di Dio è vita; il Magistero della Chiesa è per la difesa della creazione.
D’altra parte, i laici s’impegnino nel far sintesi tra fede e vita reale, ancorati a Cristo come Lui lo era per la società in cui ha vissuto. Gesù non si adoperava forse per una società più giusta e più bella? Gesù anche nella sua giovinezza non amava i luoghi che frequentava? Non voleva che l’ambiente fosse più sano?
I laici si adoperino “per una Chiesa in uscita” come vuole il Sommo Pontefice. Lottino per una società più giusta, non si fermino all’altare o al campanile, frequentino la piazza, non disprezzino le Istituzioni, lavorino perché esse non siano infiltrate dalla criminalità e mettano il bene comune al centro della vita pubblica e privata. (Marcello Capasso – Coordinatore CS)

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