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Concessioni e servizi cimiteriali a Battipaglia. la Giunta Francese approva le tariffe per il 2026

BATTIPAGLIA – Approvate per l’anno 2026 le tariffe relative alle concessioni ed ai servizi cimiteriali.
Per trasportare una salma, i resti mortali e ossa umane occorre apposita autorizzazione, per il cui rilascio bisognera versare 100,00 €.
Per essere invece autorizzati alla traslazione straordinaria di feretro all’interno dello stesso C
Cimitero comunale ovvero altra sede, compresa l’operazione di esumazione/estumulazione ed eventuale successiva inumazione/tumulazione, compreso anche lo smaltimento rifiuti edili e fatti salvi i diritti da versare in favore dell’Azienda Sanitaria Locale, la tariffa da considerare ammonta a 200,00 €.
Null’altro però è dovuto per la registrazione di una salma in ingresso e in uscita, come anche per la registrazione in ingresso e in uscita di parti anatomiche, resti mortali, feti, ceneri.
Veniamo alle nuove concessioni.
Per ottenere la concessione ad occupare una fossa distinta comunale per 20 anni, comprese le operazioni di tumulazione ed estumulazione per fine concessione, lo smaltimento rifiuti edili, lo smaltimento rifiuti speciali, nonché la successiva concessione per anni 65 in nicchia ossario, la tariffa sale a 2.500,00 €, la più alta.
Per beneficiare della proroga di concessione relativa al loculo comunale per altri 5 anni, in caso di non completa mineralizzazione della salma alla scadenza del periodo ordinario dei 20 anni, con riferimento ai loculi dal quarto livello in su, compresa l’operazione di ritumulazione ed estumulazione alla fine del periodo di proroga, fermo restando lo smaltimento dei rifiuti edili, rifiuti speciali e la concessione ottenuto per i canonici 65 anni di nicchia ossario, la tariffa scende a 200,00 €, la più bassa.
Sono solo alcuni esempi di quanto ha deciso, in merito alle tariffe, la Giunta comunale con delibera n. 325 di ieri 29 dicembre, in quanto ha ritenuto – si legge- – “sussistere le condizioni per variare almeno alcune voci delle richiamate tariffe (concessione nicchie ossario, concessione loculi, concessione fossa distinta interna ad aree cimiteriali, costo operazioni di tumulazione ed inumazione, costo cambio intestazione concessione cimiteriale) come all’epoca approvate, nel rispetto dei criteri di calcolo e nei limiti fissati dall’art.117 del d.lgs. n.267/2000 e s.m.i., al fine di allinearle agli incrementi dei costi registrati negli ultimi anni.”
Si consideri che l’art.1 c.169 della Legge 27 dicembre 2006 n.296 stabilisce: “Gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all’inizio
dell’esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1° gennaio dell’anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno.”
È stata dunque rchiamata la deliberazione della Giunta Comunale n. 91 del 21 aprile 2022 mediante la quale, – si legge – “a valle di una riorganizzazione volta ad agganciare le tariffe alle prestazioni ed ai servizi effettivamente erogati oltre che alla tipologia delle concessioni che l’Ente può effettivamente rilasciare, con l’esplicito obiettivo peraltro di incentivare la pratica della cremazione ai fini di un più razionale e contenuto consumo di spazi cimiteriali, si perveniva alle TAB. A e TAB. B contenenti, rispettivamente, le tariffe cimiteriali e le modalità di pagamento.”
Per le annualità 2023, 2024 e 2025 sono state intanto confermate le tariffe già approvate dalla Giunta comunale nel 2022.
Tanto è stato stabilito per il nuovo anno. Le nuove tariffe sono dunque valide ed efficaci sino ad un successivo eventuale provvedimento di modifica o revoca.

(g.f.)

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