Battipaglia contro il melanoma: cittadinanza onoraria all’oncologo Ascierto
BATTIPAGLIA – Sarà conferita la cittadinanza onoraria al Prof. Paolo Antonio Ascierto. L’oncologo che da anni combatte il melanoma, donando speranza a tante persone, è riconosciuto a livello nazionale tra i migliori oncologi tuttora attivi sul campo, tra attività clinica e di ricerca. La sua fama, suffragata da un percorso scientifico di indubbio valore, ha indotto l’Amministrazione comunale ad intraprendere la nobile iniziativa.
Sarà data attuazione alla delibera di Consiglio Comunale n. 36 del 31 luglio scorso, che ha recepito la proposta n. 93 del 6 dicembre avanzata direttamente dalla Sindaca Cecilia Francese. E la prima cittadina non ha invero dovuto impegnarsi molto per coagulare il consenso dei Consiglieri comunali. Dei 20 che hanno votato la proposta tutti si sono dichiarati favorevoli. E, visto l’alto profilo del noto scienziato, non poteva essere altrimenti.
Una scelta alla fine ritenuta da tutti opportuna e meritevole: il Prof. Ascierto sarà presto un battipagliese d’adozione.
Si legge oltretutto che sono diversi i fattori significativi che hanno sollecitato tale proposta.
Si considera in primis il contributo scientifico che il Prof. Ascierto ha apportato nel suo campo di studio, dimostrando un’incredibile dedizione alla ricerca e alla disseminazione del sapere. Per non dire dell’impatto sociale, dal momento che le sue iniziative hanno promosso progetti che hanno migliorato la vita dei cittadini e sostenuto lo sviluppo sociale ed economico. Ed è presto correlata l’eccellenza accademica, visto che la sua carriera è costellata da pubblicazioni di alto livello e da riconoscimenti nazionali e internazionali.
Notevole è inoltre l’impegno profuso nella formazione. È noto che il Prof. Ascierto ha dedicato gran parte della sua vita alla formazione delle nuove generazioni, ispirando studenti e giovani professionisti con la sua passione e il suo approccio innovativo.
Il rigore scientifico si coniuga insomma nella pratica personale di valori umani e etici: Si legge nell’atto comunale che la sua integrità, il suo rispetto per gli altri e il suo impegno per la giustizia sociale sono esempi luminosi di leadership etica; In quest’ambito trovano luce anche le collaborazioni internazionali, dato che il luminare ha stabilito negli anni legami con istituzioni di tutto il mondo, promuovendo un dialogo interculturale e lo scambi di conoscenze che arricchiscono la comunità.
La motivazione ufficiale è la seguente: “Per il suo impegno al progresso scientifico e sociale, ha lavorato instancabilmente per promuovere la ricerca innovativa, affrontando sfide complesse nel suo settore. Ha dedicato tempo e risorse a progetti che mirano a migliorare la qualità della vita delle persone, sostenendo iniziative che favoriscono l’educazione, la salute e la sostenibilità”.
(g.f.)



