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Crisi autotrasporti locali: a Battipaglia De Rosa vieta il deposito dei rifiuti in strada

BATTIPAGLIA – Stop al conferimento dei rifiuti: sacchi e sacchetti da trattenere in casa.
Lo ha deciso e ordinato il Commissario Prefettizio De Rosa con Ordinanza n. 363 del 22 ottobre.
Lo stato di agitazione e protesta locale degli autotrasportatori in corso sul territorio locale e meridionale inizia a produrre i suoi effetti indiretti sulla rete dei servizi: l’improvviso blocco della circolazione dei mezzi pesanti impedisce materialmente il conferimento e il trasporto dei rifiuti solidi urbani raccolti nel territorio comunale verso gli impianti di smaltimento e di trattamento terminale.
Dunque, occorre arrestare la catena a monte, impedendo ai cittadini di versare i rifiuti. Per una sola ragione: non ci sarà chi potrà raccoglierli o, meglio, chi li avrà raccolti non ha il carburante necessario per trasportarli ai previsti depositi locali.
Il neo Commissario Prefettizio Castrese De rosa, da poco insediatosi, è già chiamato nel vivo a gestire la delicata fase di transizione nel mezzo della crisi degli autotrasporti. È sua intenzione limitare al massimo l’impatto ambientale. In concreto, consentirà un ultimo
conferimento eccezionale per la sola frazione organica (umido), maggiormente deperibile, prima del blocco totale delle attività.
Vediamo insieme quali sono gli ordini emanati:

1) SOSPENSIONE TEMPORANEA del servizio di raccolta differenziata e indifferenziata di tutte le frazioni di rifiuto sull’intero territorio del Comune di Battipaglia a partire da ieri 22 ottobre 2026 e fino a data da destinarsi, ovvero fino
alla rimozione della causa di forza maggiore legata alla protesta degli autotrasportatori;

2) DIVIETO ASSOLUTO per tutta la cittadinanza, per le utenze domestiche e non domestiche, di esporre su suolo pubblico o
depositare all’esterno delle proprietà qualsiasi tipologia di rifiuto (organico, indifferenziato, plastica, carta, vetro, ingombranti, ecc.) a partire dalla sera di giovedì 22 ottobre 2026 e fino a nuova e contraria disposizione;

3) CONFERIMENTO ESCLUSIVO della sola frazione del rifiuto organico (umido) nella serata di venerdì 23 ottobre 2026,
secondo gli orari ordinari previsti dal regolamento comunale.

Ma il Commissario De Rosa, oltre a disporre quanto ritiene in questi giorni sia necessario, rivolge anche un invito ai cittadini: chiede la massima collaborazione e raccomandanda di trattenere i rifiuti all’interno delle proprie abitazioni o pertinenze private fino al ripristino del regolare servizio. Un’esortazione alla pazienza, con il concorso operativo di tutti, onde evitare situazioni di degrado e rischi per la salute pubblica.
La motivazione è ben illustrata: “L’accumulo incontrollato di rifiuti lungo le vie pubbliche, in assenza di possibilità di smaltimento immediato, potrebbe determinare nel giro di poche ore una grave emergenza igienico-sanitaria, nonché rischi per la pubblica incolumità e la sicurezza stradale.”
L’ordinanza oltretutto parla chiaro: i trasgressori saranno puniti con le sanzioni amministrative pecuniarie previste dalle norme vigenti e dai regolamenti comunali. In concreto: multe da un minimo di € 25,00 a un massimo di € 500,00. Ammesso che, in applicazione dell’art. 650 del Codice Penale, l’infrazione non costituisca un più grave reato.

(g.f.)

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