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Largo Dorso a Battipaglia: saranno rimossi i pini secchi e pericolanti

BATTIPAGLIA – È tempo di green restyling in Largo Dorso. Siamo nel quartiere S. Anna, nei pressi di Viale della Libertà. Ma non è solo questione di estetica e decoro urbano.
Con determina a contrarre nr.1316 del 17 settembre scorso a firma del Dirigente del Settore tecnico comunale Ing. Carmine Salerno, è stato affidato il servizio di messa in sicurezza delle alberature di Pinus pinea, nonché disposta la piantumazione di nuove essenze compensative.
L’atto reca l’impegno di spesa e l’affidamento alla ditta Agribiotec Soc. Coop. a r.l. di Salerno, ai sensi dell’art. 192, comma 1, del D.lgs. n. 267/2000 (TUEL).
Sì legge nella determina: “da tempo il Comune di Battipaglia, attraverso i Settori Tecnico e Governo del Territorio, ha iniziato un’attività di monitoraggio delle principali alberature cittadine; tale esigenza è particolarmente sentita per particolari siti del centro urbano, come scuole e piazze, dove più intenso è il traffico sia pedonale che veicolare.”
Il Settore Tecnico aveva commissionato una verifica tecnico–arboricolturale per meglio monitorare le condizioni attuali delle piante, allo scopo anche di determinare l’eventuale pericolo arboreo afferente per lo più ad alberi pericolanti, perché disseccati e mal posti.
A fine agosto veniva interpellato l’agronomo Massimo Parisi, responsabile di Agribiotec alla messa in sicurezza delle alberature ad alto fusto presenti il Largo Dorso. Proprio lì erano state segnalate alcune essenze di Pinus pinea apparentemente secche.
Eseguito il sopralluogo nelle aree verdi,
di fatto sono state rilevate alcune alberature necessitanti di intervento, finanche ricorrendo all’abbattimento controllato di tre alberature di alto fusto, con conseguente smaltimento di tronchi e ramaglie. I tre pini, di fatto, sono completamente disseccati a causa dell’attacco massiccio della cocciniglia tartaruga (Toumeyella parvicornis).
In via preliminare ci si è posti il problema di quali essenze compensative piantumare, a scelta tra Tiglio, Catalpa, Olmo, Platano, Melograno da fiore, Carrubo, Feijoa.
Sì consideri oltretutto il rischio di cedimento delle alberature, che sono peraltro di grandi dimensioni o anche solo dei loro rami, per cui occorre garantire la sicurezza delle aree pubbliche ad elevato traffico pedonale e veicolare interessate dalla presenza di elementi arborei di grossa mole.
L’importo per l’affidamento del servizio ammonta a € 3.294,00, dei quali € 2.700,00 per servizi ed € 594,00; per IVA al 22%

(g.f.)

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