Un progetto per Battipaglia, “città della musica”: il Comune punta sull’ex Tabacchificio ATI
BATTIPAGLIA – Torna sotto i riflettori il destino dell’ex Tabacchificio ATI. Si pensa, una volta ancora, a riabilitare i vetusti spazi in chiave di utilità sociale, strizzando l’occhio all’importante quanto complesso ambito di animazione culturale della città, confidando nella positiva ricaduta economica sull’intero territorio locale. Si pensa ad istituire una “Music City” e quegli spazi potrebbero tornare utili come quinta scenica eccezionale.
Indetta pertanto l’istruttoria pubblica finalizzata all’individuazione di Enti e Associazioni a cui assegnare il bene immobile ubicato proprio all’interno del locale terraneo dell’ex Tabacchificio. È stato emanato apposito avviso pubblico del 2 aprile scorso.
È un’iniziativa intrapresa in attuazione della deliberazione della Giunta comunale n. 258 del 16 novembre 2023. Ed in coerenza con il Dup 2024/2026, che individua nel contesto urbano di Battipaglia i presupposti per costituire una “Città della Musica”.
Sì legge nell’avviso pubblico: “Scopo primario è la valorizzazione del bene immobile, mettendola al servizio della cittadinanza attiva e del Bene comune, attraverso l’incentivazione del protagonismo degli Enti e Associazioni del Terzo settore e lo sviluppo di un modello socialmente responsabile. L’assegnazione del bene in premessa risulta, pertanto, strumentale alla superiore finalità solidaristica ed al contempo preordinata alla realizzazione di servizi utili alla comunità locale.”
Ecco perché l’Amministrazione comunale intende porre in essere “azioni pervasive” per attuare una politica per la cultura, ritenendola un fattore trainante dello sviluppo socio-economico. L’obiettivo è sostenere e valorizzare le attività del comparto cultura e della musica, favorendo sinergie e reti di operatori professionali.
Si legge ancora nell’avviso pubblico: “Una Music City è una città che genera un turismo musicale da sostenere con una programmazione di eventi, produzioni, concerti festival che abbiano vita per tutto l’anno. E’ certo che da un territorio forte di un “sistema musica” nascono e si realizzano ottimi risultati tra cui: impatto economico positivo; turismo musicale; diffusione del brand della città e del territorio; sviluppo culturale e artistico, dunque sociale ed economico; sviluppo dei settori di indotto (ad esempio, ristorazione, alloggi, forniture varie, etc).”
In concreto, ci si riferisce ad attività di spettacolo dal vivo; attività di formazione e sviluppo per i giovani, diffusione della cultura musicale; progetti di education.
Un’assegnazione – sia chiaro – a titolo gratuito, Parliamo del plesso di proprietà comunale sito in Via Rosa Jemma, già destinato ad uso di uffici ed ora da impegnare con finalità sociali.
Ci si rivolge alle organizzazioni di volontariato, alle associazioni di promozione sociale, agli enti filantropici, alle imprese sociali, alle cooperative sociali, alle reti associative, alle società di mutuo soccorso, alle associazioni e alle fondazioni.
Per partecipare alla procedura i soggetti proponenti dovranno effettuare il sopralluogo
per prendere visione dello stato dei luoghi, il 13 aprile alle ore 10:00 presso l’immobile.
Per partecipare alla procedura si dovrà poi presentare, entro il termine perentorio delle
ore 12:00 del 2 maggio all’ufficio protocollo in Piazza Aldo Moro, la documentazione indicata nell’avviso pubblico.
(g.f.)



