Un Concerto per il Giubileo a Battipaglia: quando la musica dona speranza
BATTIPAGLIA – Si terrà stasera presso la Chiesa “Santa Maria della Speranza” il Concerto per il Giubileo. Appuntamento alle ore 20.30. Ad animare il prestigioso evento musicale sarà l’Orchestra Internazionale della Campania che – diretta dal M° Leonardo Quadrini – accompagnerà il M° Giovanni Vece al Pianoforte.
E basta sapere questo per dedurre che la serata sarà densa di sorprese. Il programma ne dà conferma.
Sarà possibile ascoltare: l'”Ouverture” dalla ‘Carmen’ di G. Bizet; il “Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 op. 37” di L. van Beethoven; la “Danza ungherese n. 5” di J. Brahms; la “Danza slava n. 8” di A. Dvořák.
Il Concerto è un evento di rilievo nell’ambito dell’anno giubilare indetto da Papa Francesco, di fatto atteso nelle lunghe settimane di preparazione quale occasione preziosa per arricchire il programma religioso e culturale avviato nel dicembre 2024: da giorni va non a caso alimentandosi una grande attesa in città.
Arte e spiritualità dialogheranno nel contrappunto speciale di suoni e mozioni interiori, per lasciare emergere motivi di speranza in un tempo in cui guerre e carestie sembrano non lasciare spazio alle attese di libertà e serenità per tutti.
Insomma, che nel segno della speranza possano trovare una sintesi singolare i motivi della fede, della storia e della cultura sarà stasera la musica ad attestarlo.
Oltretutto, a veicolare i più alti contenuti d’umanità con il linguaggio della musica saranno due personalità d’eccezione del panorama musicale attuale: il Direttore d’orchestra M° Leonardo Quadrini ha al suo attivo innumerevoli concerti sostenuti in varie nazioni d’Europa e nel mondo; il pianista M° Giovanni Vece si è esibito da solista in centinaia di concerti in tutt’Italia riscuotendo largo consenso di critica e di pubblico.
L’Orchestra Internazionale della Campania ha animato eventi sinfonici ed operistici dentro e fuori i confini regionali, allestendo momenti pubblici di successo in proficua collaborazione con prestigiose ensemble orchestrali, cori e solisti italiani e stranieri.
Alternando melodie e silenzi, sarà come compiere un viaggio tra le varie sensibilità della musica europea, dalla Spagna all’Ungheria, solcando le molteplici espressioni dei generi musicali, dal classicismo viennese all’esuberanza spagnola fino alle danze popolari dell’Europa dell’Est.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. (g.f.)



