Tracce di fede e cultura nella piana di Battipaglia: un libro sulle cappelle rurali
BATTIPAGLIA – Si terrà stasera (20 gennaio, ndr) l’evento di presentazione del libro “Le cappelle rurali nella Piana di Battipaglia”.
Scritto a quattro mani da Maurizio De Filitto e p. Francesco De Crescenzo, il volume apre uno squarcio su una dimensione importante della storia locale, quella in cui andò dispiegandosi la vita socio-religiosa della comunità, per restituire pagine dense di dati, narrazioni e notizie intorno alle micro-strutture architettoniche disseminate nell’agro fuori città.
Appuntamento alle ore 17.30 nel Santuario di S. Maria della Speranza.
Insieme agli autori interverranno Andrea Bellandi (Arcivescovo di Salerno Campagna Acerno), Cecilia Francese (Sindaca di Battipaglia), Camillo Catarozzo (Presidente BCC Campania). A moderare ci sarà Carmen Picciariello.
Il sottotitolo “Fede, cultura, storia e tradizione” detta le coordinate del territorio, la cui fisionomia plurima reca suggestiva traccia del connubio realizzatosi nei secoli tra il sentimento religioso popolare e le attività produttive tipiche dela civiltà rurale: l’umile lavoro nei campi è stato nobilitato dalla compagnia di Dio, sicché le famiglie proprietarie terriere ed i giovani ed anziani braccianti trovavano nel solco della fede il primo germoglio delle loro speranze. La presenza, tutt’oggi apprezzabile, delle cappelle nella Piana è segno inconfutabile della vitalità fertile e significativa che animò la nascente comunità rurale battipagliese.
E non è un caso che sia stato scelto proprio il Santuario mariano quale sede dell’incontro di stasera, luogo sacro di primo avvio (seppur in principio la cappella Franchini fosse ubicata in altra area urbana) della devozione e della liturgia, oggi cuore spirituale della città.
(g.f.)



