Sicurezza delle scuole in Campania: la Regione rilancia il programma “Scuola Viva in Cantiere”
NAPOLI – Messa in sicurezza degli edifici scolastici attivi nel territorio regionale.
È ancora aperto l’Avviso pubblico 2026 della fase n. 2 del programma “Scuola Viva in Cantiere”. Il termine di presentazione delle istanze è fissato alle ore 12:00 del 16 ottobre.
La scadenza inizialmente fissata a metà luglio scorso è stata prorogata con decreto dirigenziale n. 139 del 21/09/2026.
Approvato in attuazione della Deliberazione della Giunta regionale n. 198/2026, l’Avviso pubblico mira a costituire un nuovo parco progetti regionale per metter mano, in concreto, all’adeguamento normativo e alla riqualificazione degli edifici scolastici pubblici campani. La Regione punta infatti a realizzare interventi integrati sulle componenti edilizie, strutturali e impiantistiche degli edifici scolastici. Lo scopo è migliorarne la sicurezza, conseguire l’agibilità, oltre che incrementarne l’efficienza energetica al fine di ridurre i consumi e le emissioni di CO₂.
Lo si farà utilizzando le risorse della programmazione unitaria regionale, nazionali e comunitarie disponibili.
Ma per i Comuni e le Province è tutto da rifare. C’è di più che l’Avviso pubblico 2026 aggiorna di fatto i criteri di valutazione, tenendo conto del monitoraggio delle precedenti edizioni, per poter accelerare l’attuazione degli investimenti e migliorare l’efficacia della programmazione. Una volta approvata la nuova graduatoria definitiva saranno perciò superati i precedenti elenchi delle proposte finanziabili e ammissibili. Ne consegue che gli Enti locali già inseriti nelle graduatorie delle passate sessioni sono pertanto invitati a presentare una nuova candidatura, adeguata ai criteri aggiornati previsti dall’Avviso.
La Regione Campania prosegue il proprio impegno per il rafforzamento e la riqualificazione del patrimonio scolastico regionale.
Precisiamo che gli interventi riguarderanno le scuole dell’infanzia, i poli per l’infanzia, le scuole primarie, le scuole secondarie di primo e secondo grado e tutti gli istituti comprensivi inseriti nell’Anagrafe Regionale dell’Edilizia Scolastica (ARES).
E vale ricordare che, avviato nel 2022, il programma ha già consentito il finanziamento di numerosi interventi attualmente in fase di realizzazione grazie alle risorse del PR FESR Campania 2021-2027.
Prosegue dunque, seppur non senza difficoltà, il percorso di modernizzazione delle infrastrutture educative regionali avviato negli ultimi anni. È in tal modo confermata una strategia di lungo periodo che punta alla qualità dell’edilizia scolastica, ritenendola un elemento essenziale a garanzia del diritto allo studio, per la sicurezza delle comunità scolastiche e la crescita dei territori locali.
La documentazione completa ed i moduli di domanda sono disponibili per la consultazione e il download sulla pagina web dedicata della Regione Campania.
(g.f.)



