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Sandor Marai a Salerno: una memoria ‘altra’ nel libro di Maurizio Pintore

SALERNO – Sarà presentato mercoledì 17 settembre il libro di Maurizio Pintore “Il penultimo dono. La terza via. Sandor Marai”.
Appuntamento alle ore 19 sulla spiaggetta antistante il Bar Isoletta al Porticciolo di Pastena.
Alle stampe nel 2024 per i tipi di Robin Edizioni il libro è dedicato allo scrittore ungherese Sandor Marai che, com’è noto, visse con la moglie Lola diversi anni in città, dall’inizio del 1968 fino al maggio 1980, prendendo dimora in via Trento n. 64.
La ‘location’ per la presentazione del libro non è stata scelta a caso: il porticciolo di Pastena è tuttora un crocevia di memorie. Qui lo scrittore ungherese amava spesso ritrovarsi – tra la folla, in solitudine andando verso la spiaggia di Mercatello – lontano dalla vita culturale, diremmo in anonimato, per continuare a scrivere in piccolo pagine di diario rimaste grandi, nella ricerca di un ‘altrove’ in cui poter incontrare l’altro’. Prima del tramonto americano – Marai morirà suicida a San Diego in California nel febbraio del 1989 – la stagione salernitana è di fatto rievocata come singolarissimo intermezzo di luce rada ed amenità popolare, quale dono di una felicità mai compiutamente goduta nella quotidiana prossimità con la gente semplice.
In 166 pagine di romanzo ucronico, Pintore ci restituisce il profilo di un uomo che, dinnanzi all’inesorabile destino del dolore e della morte, deluso dalla deriva dittatoriale del governo ungherese, può tornare a scegliere “la terza via” – quella scoperta a Napoli tra gli anni Quaranta e Cinquanta e più tardi suggerita nel romanzo”Il Sangue di San Gennaro” – idealmente ricostruita a posteriori sotto ai suoi passi lungo le strade di quella Salerno che l’ospitò dapprincipio senza saperlo e in cui lo scrittore volle ritrovarsi come esule volontario. Sul lungomare salernitano – andando tuttavia più avanti, ormai in zona centro – è tuttora visibile un busto bronzeo a luì dedicato, lì posto in origine nel 2007, rubato nel 2009, ricollocatovi nel 2023.
In dialogo con l’Autore ci saranno il giornalista Gabriele Bojano ed il lettore Dario Arenella. Il reading tematico sarà curato dalla regista teatrale Brunella Caputo. A condurre ci sarà la giornalista e scrittrice Luciana Mauro.
La presentazione del libro darà inoltre l’occasione di percorrere una suggestiva galleria ‘à rebours’ in compagnia di eloquenti testimoni, uomini e donne che proprio in quella periferia ebbero un giorno la fortuna di incrociare lo scrittore ungherese, tra silenzio e discrezione, ricordandolo come fosse uno tra tanti, semplicemente come uno di loro.

(g.f.)

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