Rifiuti riciclabili a Battipaglia: 50.000 euro per premiare i cittadini virtuosi
BATTIPAGLIA – Con delibera n. 137 dello scorso 22 maggio la Giunta comunale ha approvato il progetto di un sistema premiante rivolto a tutti i cittadini che conferiscono direttamente i propri rifiuti riciclabili presso il Centro di Raccolta Comunale.
Nella delibera di Giunta è specificato che: “il conferimento dei rifiuti differenziati, perle utenze domestiche all’interno del Centro, è concesso in forma gratuita; i cittadini, recandosi presso il Centro di Raccolta comunale, potranno registrare i materiali che conferiscono attraverso il MyCDR-T, utilizzando esclusivamente tessera sanitaria, carta d’identità odirettamente tramite l’app W-MySir; il conferimento di alcune tipologie di rifiuti quali carta, cartoni, vetro e multimateriale comporterà l’applicazione di un punteggio per ogni chilogrammo di rifiuto riciclabili; il punteggio accumulato corrisponde ad un importo in euro che verranno poi detratti dalla TARI; i ristori sono attribuiti alle soleutenze domestiche che conferiscono direttamente presso il Centro di Raccolta i rifiuti domestici, quali carta e cartone, multimateriale e vetro sono indicati nelle tabelle allegate alla presente, con relative premialità e quantità massime conferibili annualmente.”
Il progetto prevede un impegno annuale di spesa destinato ai “cittadini virtuosi”, quelli che avranno conferito correttamente i rifiuti presso il Centro di Raccolta di via Spineta. Per il 2025, l’importo stanziato è pari a 50.000 euro.
Precisiamo che le premialità saranno distribuite nell’anno successivo a quello di conferimento, a partire dal mese di febbraio2026. E se i cittadini virtuosi – c’è lo auguriamo – dovessero essere in tanti? Sì legge in delibera: “Qualora il numero di cittadini aventi diritto superasse la disponibilità finanziaria, i valori riportati nelle tabelle di premialità saranno ridotti proporzionalmente, in modo da garantire un contributo equo a tutti coloro che hanno partecipato attivamente, il tutto da farsi ovviamente entro il limite complessivo dei 50.000 euro stanziati.” (g.f.)



