Raccontare lo sport oltre la cronaca: il Premio Degni 2026 a Bizzotto e Coppola
NAPOLI – Lo sport come nessuno mai l’ha raccontato: riconoscimenti in arrivo per Stefano Bizzotto e Gianfranco Coppola. A loro va il premio per la sezione dedicata a Francesco Degni, nell’ambito del prestigioso Premio Salvatore Di Giacomo.
La cerimonia è attesa per giovedì 27 agosto. Appuntamento alle 20.30 nella piazza di S. Agata sui due Golfi (MassaLubrense).
Giunto alla XXV edizione, il Premio Salvatore Di Giacomo è una vetrina d’eccezione nel panorama culturale italiano ed il giornalismo sportivo italiano ha trovato quest’anno in Bizzotto e Coppola due nomi e due storie professionali che insieme fanno sintesi efficace.
Parliamo, infatti, di due firme autorevoli del giornalismo sportivo italiano. La lunga esperienza professionale e la capacità di storytelling sportivo hanno fatto la differenza per entrambi, rimasti sul cresta del tempo attraverso le storie, i protagonisti e le emozioni.
La serata, condotta da Peppe Iannicelli, rappresenta uno degli appuntamenti più attesi della rassegna promossa dalla Pro Loco “Due Golfi”, presieduta da Donato Iaccarino.
Ricordiamo che la sezione “Ciccio Degni” del Premio Salvatore Di Giacomo contribuisce a valorizzare il giornalismo come strumento di narrazione e di conoscenza, omaggiando professionisti capaci di “andare oltre” la cronaca per restituire al pubblico il volto umano dello sport. Nella scorsa edizione, con un revival dedicato a Varenne, sono stati premiati Giovanni Bruno e il compianto Franco Esposito.
In breve, i profili dei due giornalisti.
“Stefano Bizzotto è una delle voci più riconoscibili del giornalismo sportivo della Rai. Giornalista e telecronista, ha raccontato nel corso della sua carriera alcune delle più importanti manifestazioni dello sport internazionale, distinguendosi per competenza, preparazione e uno stile narrativo sobrio e autorevole. Calcio, atletica, ciclismo, sport olimpici: il suo percorso professionale è caratterizzato dalla capacità di adattarsi a discipline e contesti differenti, mantenendo sempre centrale la qualità del racconto. Una voce che ha accompagnato generazioni di telespettatori nelle grandi sfide sportive, con attenzione ai dettagli e rispetto per i protagonisti.”
“Gianfranco Coppola è presenza storica del giornalismo sportivo campano e nazionale. Giornalista Rai, scrittore e autore, ha legato il suo nome e il suo impegno al racconto del calcio, con occhio speciale al Napoli. La sua scrittura unisce il rigore della cronaca alla sensibilità per gli aspetti umani e sociali dello sport. Non soltanto risultati e partite, ma anche la relazione intima tra la squadra, la città e la sua gente.”
Insomma, a Sant’Agata sui Due Golfi, laddove la cultura mediterranea vive e rivive di inesauste contaminazioni tra figure, storie e paesaggi, sono Bizzotto e Coppola ad incrociare il valore dello sport con quello della parola. Ed è significativo che siano premiati insieme, giacché ci si ritrova dinanzi a due “interpreti di due percorsi diversi e complementari, entrambi segnati dalla passione per un mestiere che ha nello sport uno straordinario osservatorio sulla società contemporanea.”
(g.f.)



