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Quel tuffo nel mare dei secoli: a Salerno una mostra rivisita il “Tuffatore” di Paestum

SALERNO – Si chiama “stratigrafia”. È il metodo di ricerca per studiare gli ‘strati’ del suolo e dei materiali in essi depositati per ricostruirne la storia, basato sul principio che gli strati più antichi sono in basso e quelli più recenti sono in alto.
“Stratigrafie” è anche il tema della Mostra dell’antico nelle opere del MMMAC (Museo di Materiali Minimi D’Arte Contemporanea)
con cui vanno in esposizione i materiali minimi di molti autori contemporanei con varie “rivisitazioni” del celebre “Tuffatore”, esposto al Museo Archeologico Nazionale di Paestum, nella chiave moderna suggerita da alcuni artisti.
La mostra sarà presentata domenica 21 dicembre, alle 11.00, presso la Pinacoteca Provinciale, in via Mercanti.
Le opere diventano dunque le tracce residue di una lunga memoria accumulatesi, strato su strato, dal passato all’oggi facendo evolvere il motivo del “Tuffatore” pestano.
La mostra sarà visitabile fino al 25 gennaio 2026. (g.f.)

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