Pontecagnano per lo sviluppo sostenibile: 500 alberi nel quartiere Nuovo Trivio Granata.
PONTECAGNANO FAIANO – Concluso un importante intervento di forestazione urbana
Messi a dimora ben 500 alberi e arbusti nel quartiere Nuovo Trivio Granata.
Realizzato con il sostegno di Automar S.p.A. e in collaborazione con l’Amministrazione comunale, il progetto rientra nella campagna nazionale “Mosaico Verde” ideata per la forestazione di aree urbane ed extraurbane, promossa da AzzeroCO2, in collaborazione con Legambiente.
Si punta al recupero degli ecosistemi e alla rigenerazione ambientale: in concreto, si cerca di valorizzare il territorio attraverso la creazione di nuovi spazi verdi per dare vita a un ecosistema più ricco e diversificato, capace di generare rilevanti benefici ambientali.
Interessata una superficie complessiva di 10.000 mq articolata in due aree attigue, separate da una strada e situate nei pressi di alcuni edifici residenziali.
Il Sindaco Giuseppe Lanzara.ha dichiarato: “Aderire al progetto Mosaico Verde rappresenta per noi un onore ed una bellissima opportunità. Piantare 500 alberi sul nostro territorio significa incidere sull’impatto ambientale e sulla qualità della vita. Trivio Granata diventerà ancora più verde e questo ci consentirà di conservare quella connotazione naturale che è propria della nostra periferia. Mi sento di ringraziare tutti i partner dell’iniziativa, che rientra in una serie di piani e programmi sistemici e strutturati che mettiamo ciclicamente a punto per rendere più vivibile ed amabile la nostra città, e chi ogni giorno preserva il nostro territorio con il proprio lavoro, il proprio impegno, il proprio senso civico”,
La selezione delle specie, tra cui ulivo, oleandro e fillirea, è stata studiata con particolare attenzione per garantire l’equilibrio ecologico e promuovere la biodiversità locale. Queste piante, adatte alle condizioni climatiche della zona, contribuiranno, innanzitutto, a migliorare la qualità dell’aria, grazie alla loro capacità di assorbire anidride carbonica e altri inquinanti. Inoltre, con il loro sviluppo, creeranno preziose zone d’ombra, riducendo gli effetti del caldo estivo e mitigando il fenomeno delle isole di calore tipico delle aree urbanizzate.
Il processo di rinaturalizzazione vorrebbe dunque contribuire alla resilienza ambientale del quartiere. Si pensi che le nuove alberature contribuiranno ad allestire un habitat per la microfauna locale: uccelli, insetti impollinatori e piccoli mammiferi potranno trovarvi riparo.
Oltre ai benefici ambientali, l’intervento avrà un impatto positivo anche da un punto di vista paesaggistico, migliorando l’aspetto estetico delle due aree. Le nuove alberature renderanno il territorio più armonioso e gradevole, e contribuiranno ad impreziosire il contesto urbano circostante.
È un progetto – sostenuto da Automar – che punta allo sviluppo sostenibile locale, arrivando un modello di rigenerazione urbana che armonizza natura e benessere per valorizzare la dimensione collettiva dell’essere cittadini.
Michele Buonomo (Direttivo Nazionale di Legambiente) ha aggiunto: “L’intervento di forestazione realizzato a Pontecagnano Faiano dimostra come sia possibile integrare azioni rivolte alla tutela della biodiversità con la valorizzazione delle risorse naturali locali.
La messa a dimora di ogni singola pianta è infatti un tassello per rafforzare la resilienza ambientale, contribuendo al miglioramento complessivo della qualità ecologica del territorio. Azioni di questo tipo sono un investimento per il futuro delle comunità, poiché rafforzano il legame tra cittadinanza e natura ed evidenziano l’importanza di una gestione consapevole delle risorse che si hanno a disposizione”.
(g.f.)



