La speranza secondo Péguy: a Salerno un reading scenico chiude il Giubileo
SALERNO – Si terrà mercoledì 10 dicembre la lettura scenica de “Il portico del mistero della seconda virtù” di Charles Péguy. Appuntamento alle ore 19.30 presso la rettoria di San Giorgio.
L’opera invita a riflettere sulla virtù teologale della speranza, per ribadire la necessità di alimentarla contro ogni evidenza esistenziale che sembri spegnere forza e coraggio. Un messaggio di fiducia nell’umanità e nella sua capacità di rinnovamento alla luce della fede cristiana si leva dunque, tra creatività e spiritualità, con le parole autorevoli e struggenti di Charles Péguy.
Occhio al programma. Al centro dell’evento c’è la lettura drammatica a cura di Renato Pelella. Le immagini sono state selezionate ed elaborare da Turi Distefano.
Previsti alcuni intermezzi musicali: saranno per l’occasione eseguiti brani tratti dal Quartetto per archi n. 14 in Re minore, D. 810 “La morte e la fanciulla” di Franz Schubert.
Veniamo agli artisti ed interpreti. Per gli strumentisti vale menzionare il Quartetto d’Archi con Vincenzo Meriani (violino), Raffaele Delli Bovi (secondo violino), Francesco Venga (viola), Matteo Parisi (violoncello), Ida Visconti (pianoforte).
Le voci narranti e cantanti: Anna Giordano, Francesca Rendina, Elisa De Chiara, Benedetta Sabini, Ilaria Cotarella, Annachiara Guerra, Rossella Gomes.
L’evento – che suggella la chiusura del Giubileo della Speranza – è a ingresso libero.
(g.f.)



