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Guerra, pace e ragione bellica: il nuovo libro di Tommaso Greco a Salerno

SALERNO – È la pace ad essere interrotta dalla guerra o è la guerra ad essere interrotta dalla pace? La domanda, lungo dall’imbastire un retorico gioco di parole, aiuta a capire se lo stato ordinario delle cose, su scala locale o planetaria, sia dettato da un regime di pace stabile e duraturo o piuttosto dalla conflittualità endemica alle relazioni internazionali che mina le quiete superfici dell’armonia globale.
La risposta è stata largamente argomentata nell’ambito delle riflessioni che da anni Tommaso Greco conduce intorno alla precarietà degli equilibri sussistente tra le ragioni della pace e quelle della guerra. È il tema posto al centro del suo ultimo libro, che sarà presentato martedì 8 settembre, tal titolo evocativo ed ambizioso “Critica della ragione bellica”. Appuntamento alle ore 18.00 presso la Sala museale della Scuola Medica Salernitana, in via dei Mercanti 74.
Edita da Laterza, nella collana Saggi Tascabili, l’opera è già alla V ristampa, il che denota l’aver raggiunto una certa posizione tanto in ambito accademico quanto nel mercato editoriale, vista oltretutto l’attualità drammatica del tema scelto dall’autore.
Un tema, tuttavia, che non è quello della ‘guerra’ tout court, bensì quello della ragione bellica che, forte della valenza simbolica o ideologica riconosciuta al potere di guerreggiare, muove intanto l’ordito dei fatti storici entro gli scenari critici del riarmo a tutti i costi.
Un motto tra i più ricorrenti, soprattutto di questi tempi, è non a caso “si vis pacem, para bellum” ed è un richiamo suggestivo più che mai avvertito con urgenza, perché nella migliore ipotesi induce quantomeno a chiederci se si possa pensare la pace a partire dalla pace e non dunque sempre e soltanto dalla guerra.
Ordinario di Filosofia del Diritto all’Università di Pisa, Greco offre una definizione concettuale della guerra che non può evidentemente non attingere argomenti alla materia storica e alle fonti antiche e moderne.
Dopo i saluti e l’introduzione a cura di Lucia di Cintio (Professoressa di Diritto Pubblico Romano e Storia del Diritto Romano – Università di Salerno) segue il confronto tra i relatori a partire dalla traccia suggerita dal titolo del libro.
A moderare c’è Marcello Napoli (giornalista).
Ne discutono: Mauro Grondona (Professore Ordinario di Diritto Privato -:Università di Genova), Mauro Menichetti (Professore Ordinario di Archeologia e Storia dell’Arte Greca e Romana – Università di Salerno).

(g.f.)

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