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Eboli, rami ed alberi lungo i binari ferroviari: il Sindaco impone il taglio ai proprietari

EBOLI – Il treno passa e si ritrova lungo i binari a dover impattare fronde e racemi con finestrini e rotaie, non senza rischio per il transito e con notevole disagio per i passeggeri. Per non dire dei casi estremi in cui si generano finanche incendi, per cui il rischio aumenta a danno di tutti.
Parliamo di alberi o ramaglie di qualsiasi genere che spesso cadono o protendono le proprie fronde sui binari ferroviari, interferendo con l’infrastruttura. I proprietari sono tenuti a rimuoverli nel più breve tempo possibile, dal momento che saranno considerati civilmente e penalmente responsabili dei danni eventualmente causati a cose o persone.
È stata pertanto emanata un’apposita ordinanza, la n. 40 del 30 aprile, a firma del Sindaco Mario Conte. Il primo cittadino ha in particolare ordinato “a tutti i proprietari, possessori o detentori, a qualsiasi titolo, dei terreni limitrofi alla sede ferroviaria ricadente nel territorio del Comune di Eboli, ciascuno per la particella catastale di propria competenza: di verificare ed eliminare i fattori di pericolo per caduta alberi e pericolo di incendio e loro propagazione.”
Ciò è stato disposto al fine di scongiurare situazioni di pericolo per la circolazione dei treni. Bisognerà inoltre “provvedere al taglio di alberature, piante e siepi nelle aree prospicienti o aggettanti la sede ferroviaria che possano, in caso di caduta, interferire con l’infrastruttura con conseguente pericolo per la pubblica incolumità ed interruzione di pubblico servizio ferroviario.”
È una misura drastica non provvisoria, perché l’ordinanza impone di “provvedere e ripetere periodicamente al taglio e alla rimozione delle ramaglie cadute, pericolanti o comunque aggettanti, che si protendano sulla linea ferroviaria o che comunque possano generare situazioni di pericolo”.
Nei casi di “grave pericolosità”, vige l’obbligo di tenere sgombri i terreni fino a 20 mt dal confine ferroviario, da materiale combustibile come balle di paglia, erbe secche, sterpaglie, rami pericolanti, ecc
Gli interventi dovranno essere eseguiti entro 30 giorni dall’emanazione dell’ordinanza e successivamente, in maniera periodica, ai fini della loro manutenzione.

(g.f.)

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