Con il MLAC laici tessitori di relazioni e di pace: una visita aziendale a Battipaglia
BATTIPAGLIA – E’ atteso per domani 21 marzo l’evento “Tessitori di relazioni e di pace”, promosso ed organizzato dal MLAC (Movimento Lavoratori di Azione Cattolica) della diocesi di Salerno-Campagna-Acerno. Appuntamento alle ore 9.00 presso l’azienda Plaitano Arredamenti in viale Belgio 31, nella Zona industriale.
È un’iniziativa pensata in occasione della solennità di San Giuseppe, per scrutare il contesto di prossimità in cui andò disegnandosi il profilo di santità dell’Uomo giusto, sposo di Maria e padre di Gesù e riscoprirlo “tessitore di relazioni e di pace” in famiglia e al lavoro. Ma la scoperta sembra essere un’altra: quando l’attività lavorativa è calata in una dimensione familiare, tanto da ritrovarsi a casa come in laboratorio, il ‘gioco’ può farsi più intricante, perché la Nazareth di ieri torna a rispecchiarsi oltre il tempo e lo spazio nelle città di oggi. Lanciando sfide.
Le si coglierà partecipando alla visita organizzata dal MLAC presso l’azienda Plaitano Arredamenti, per l’appunto un’impresa a conduzione familiare in cui gli impegni e le mansioni tipiche delle prassi lavorative s’intrecciano ogni giorno con gli sguardi e le parole che arricchiscono le relazioni parentali.
Interverranno – tra gli altri – Mons. Andrea Bellandi (Arcivescovo di Salerno – Campagna – Acerno), Maria Vittoria Lanzara (Presidente diocesano di Azione Cattolica), Orazio Brogna (Segretario diocesano MLAC), Giovanni Pio Marenna (Incaricato regionale MLAC per la Campania), Don Marco Russo (Assistente diocesano MLAC).
Ritrovarsi insieme nella preghiera e nella riflessione sarà solo un piccolo ‘segno’ alternativo – invero uno tra i tanti – con cui contribuire da cristiani all’animazione del territorio, eleggendo il lavoro ad occasione di annuncio e testimonianza del Vangelo in un mondo che, non ce lo nascondiamo, non perde occasione per spegnere i sogni di pace e sfibrare i buoni legami sociali.
(g.f.)



