Colpito da una lastra d’acciaio in un cantiere dell’Alta Velocità: muore a Sicignano un operaio di 38 anni
SICIGNANO DEGLI ALBURNI – Tragico infortunio sul lavoro in un cantiere dell’Alta Velocità nell’area dei Monti Alburni: muore Vincenzo Romano, 38 anni, originario di Vibonati. L’operaio – stando ad una prima ricostruzione – sarebbe stato ferito al collo da una pesante lastra d’acciaio in movimentazione incontrollata. Non si conoscono al momento le cause che hanno condizionato l’incauta operazione e determinato il fatale impatto.
Soccorso dai volontari della Croce Rossa e trasportato d’urgenza all’Ospedale di Eboli, il manovale vi è invero giunto già privo di vita. I Carabinieri della Compagnia di Eboli stanno indagando per accertare la dinamica dell’incidente e le correlate responsabilità in ordine al rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza adottate nel cantiere in questione, da tempo aperto per la realizzazione della nuova linea AV/AC Salerno-Reggio Calabria, nell’ambito del Lotto 1A Battipaglia – Romagnano, finanziato a valere su fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Per tale ragione, stante la necessità di fare chiarezza, la salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’episodio torna intanto a scuotere l’opinione pubblica con allarmante rapidità, a distanza di appena due giorni dall’altro fatale infortunio verificatosi nel Salernitano, a Bellizzi, in cui a perdere la vita è stato Ciro Di Martino, 49 anni, dipendente di un ovattificio locale.
(g.f.)



