Centro abitato di Battipaglia: il Comune chiede ad ANAS di includere un’area di Corno d’oro
BATTIPAGLIA – Si amplia il centro abitato della città, spostando la linea di confine lungo la Strada Tirrenia Inferiore con il Comune di Eboli, tra la località battipagliese di Baldascine e la località ebolitana di Corno d’oro.
Sortisce i suoi effetti la petizione a firma di più cittadini, acquisita dall’Ente comunale con prot. gen. n.14381 del 16 febbraio 2024,. Dopo circa un anno la deliberazione della Giunta Comunale n 37 del 29 gennaio 2025 adottava la proposta di ampliamento della delimitazione del Centro Abitato battipagliese, per l’appunto per spostare più in là la linea di confine individuata lungo la trafficata Strada Statale n. 18. Parliamo del segmento stradale in cui è compreso anche una parte residuale della località Corno D’Oro, quello cioè compreso tra la rotatoria ubicata sulla SS n. 18 (intersezione S.P. N°195 “Via Bosco II”/S.P. N°312) e la SP n. 8 di Via Chiusa del Bosco, ossia proprio sul limite territoriale del Comune di Battipaglia.
È quanto si legge nell’atto di deliberazione di Giunta Comunale n. 105 del 27 maggio, che rende operativo, seppur non subito efficace, un provvedimento innovativo, adottato ai sensi dell’art. 4 del Codice della Strada.
E la norma detta che “la delimitazione del centro abitato è aggiornata periodicamente in relazione alle variazioni delle condizioni in base alle quali si è provveduto alle delimitazioni stesse”.
Sì tratta infatti di una piccola rivoluzione urbanistica, di quelle che di certo non si compiono ogni giorno. Anzi, parliamo di cambiamenti che sovente impegnano decenni. Ciò si verificherebbe in forza di un intenzionale ampliamento, disposto per via politico-amministrativa, della delimitazione del centro abitato che è posto lungo il tratto della Strada Statale n. 18 e che che ingloba il nucleo periferico più estremo che dà sul versante di “Corno d’oro”, che com’è noto è località del Comune di Eboli.
Parliamo, in concreto, di un agglomerato di edifici ad uso insediativo con popolazione inferiore a 10.000 abitanti. È un nucleo che accoglie molteplici famiglie residenti. Sono queste che – si legge – “hanno palesemente manifestato la loro condizione di disagio rispetto a quelle ricadenti all’interno del Centro Abitato, soprattutto con riguardo alla possibilità di aprire nuovi accessi, peraltro in un contesto specifico in cui il lato Eboli risulta perimetrato e il lato opposto di competenza del Comune di Battipaglia risulta escluso”.
Qui sta il punto critico, ossia la disparità di possibilità logistica su fronti diversi per i residenti di quest’ultima frangia di periferia.
Per cui la Giunta comunale di Battipaglia è pervenuta ad una determinazione ben precisa: “anche se il tratto di strada di che trattasi, è da considerarsi un “tratto interno”, è intenzione di
questo Ente, per superare la predetta discriminante, garantendo la godibilità della proprietà privata ai cittadini battipagliesi, di proporre all’ANAS, come già concertato con il predetto Ente, la sua acquisizione, per inserire lo stesso nello stradario comunale, assumendone con i limiti territoriali, sia la competenza sia la gestione.”
È una decisione che, si diceva, presto eseguibile, se si pensa che il Comune di Battipaglia sta già trasmettendo il provvedimento al Compartimento Regionale dell’ANAS ai fini del rilascio del parere di competenza. È un passaggio d’obbligo, per poi giungere alla sottoscrizione del nuovo verbale di delimitazione e di consegna del tratto della Strada Statale n. 18.
La deliberazione diverrà efficace solo quando sarà stato completato l’intero iter amministrativo previsto dall’art. 5 comma 7 del D.P.R 495/92 e s.m.i..
(g.f.)



