Battipaglia, Giunta azzerata: al via le consultazioni per un rapido ‘rimpasto’
BATTIPAGLIA – A mali estremi, estremi rimedi.
I mali erano quelli da mesi lamentati dall’opposizione: sgretolamento di maggioranza, scarsa efficacia direttiva e blocco amministrativo.
I rimedi sono quelli che hanno indotto la sindaca Cecilia Francese a mandare tutti a casa. Firmando un solo decreto, quello di revoca della nomina ai sette assessori e, quindi, di scioglimento dell’organo esecutivo.
È un intervento tattico che, nel ribaltare di colpo una situazione nel tempo incancrenitasi, dovrebbe consentire alla maggioranza un tempestivo rimpasto per proseguire il mandato. Si mira infatti a ricompattare la maggioranza, troppe volte apparsa scricchiolante nelle ultime settimane, con numeri risicati.
La decisione della sindaca è giunta nel primo pomeriggio di ieri (22 gennaio, ndr), poche ore dopo la formale richiesta di convocazione urgente del Consiglio comunale avanzata dalle forze di minoranza, che per l’appunto chiedevano che venisse fatta chiarezza sulla crisi politica in atto. C’era chi dava per scontate finanche le dimissioni del primo cittadino. Si è andati vicini. Sono state congelate per ora tutte le nomine degli assessori fino alla schiarita politica completa dei rapporti di forza in Consiglio comunale.
Inaugurata, pertanto, una fase politica di transizione a Palazzo di Città: la girandola delle consultazioni ha ripreso a girare e dovrebbe presto arrestarsi per rimettere in piedi una nuova squadra di Giunta che ridia – si legge nell’atto – “nuovo slancio all’attuazione degli obiettivi programmati”. Basti pensare alle prossime scadenze di bilancio. Senza rispettarle non si andrebbe comunque avanti. E s’invererebbe per davvero la tanto scongiurata paralisi amministrativa.
(g.f.)



