A Fisciano l’opposizione al fascismo: Cariotipresenta Giovanni Amendola
FISCIANO – Riflettori accesi sul politico e giornalista Giovanni Amendola: trova in lui – tra gli irriducibili avversari di Mussolini – nuova luce e respiro la storiografia recente sull’opposizione al fascismo.
Si terrà oggi nel Campus universitario un incontro pubblico dedicato alla sua figura, da annoverare di certo tra le più autorevoli del panorama culturale e politico del primo Novecento.
Appuntamento alle ore 10.00 presso la “Sala P” della Biblioteca umanistica “E.R. Caianiello”.
L’occasione è data dalla presentazione del volume “L’uomo che sfidò Mussolini. Giovanni Amendola, antifascista liberale” di Antonio Carioti. Edito da Laterza, il libro restituisce in forma avvincente il ritratto di un uomo sempre alla ricerca di fronti espressivi efficaci per la difesa della democrazia liberale, prima al fianco di Francesco Saverio Nitti, poi con Filippo Turati pronto a sferrare la resistenza socialista alla deriva totalitaria del fascismo, fino ad affermarsi tra i leaders dell’Aventino. L’evento dà peraltro occasione di ponderare il legame tra l’autorevole intellettuale e l’ambito salernitano. Attivo sin da giovane in ambito pubblicistico, sperimentandosi su testate giornalistiche e riviste varie di fama nazionale, Amendola era non a caso approdato in politica in seguito all’elezione alla Camera dei Deputati nel 1919 nel collegio di Salerno insieme ad Andrea Torre. E ancora in Campania, negli anni a venire, avrebbe consolidato un bacino elettorale tale da consentirgli di proseguire con inesauribile energia l’opposizione parlamentare al regime fascista.
Dopo i saluti di apertura, dialogheranno con l’Autore i proff. Carmine Pinto e Vincenzo Salerno.
Promosso dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Ateneo, l’evento accoglierà, sempre in Biblioteca umanistica, un’esposizione tematica tratta dall’Archivio di Salerno e dal Fondo Locatelli dell’Ateneo. Il progetto espositivo e la curatela sono di Viviana Polese e Maria Olmina Pagano.
(g.f.)



